BERLINO – Con tre milioni di tonnellate di ortaggi prodotte ogni anno e un valore dell’export frutticolo che raggiunge 706 milioni di euro, primo dato in Italia, la Puglia si conferma leader assoluta dell’agroalimentare nazionale. A certificarlo sono i dati del Centro studi Unioncamere Puglia, diffusi alla vigilia della 33ª edizione di Fruit Logistica. Il comparto conta oltre 21mila imprese e 164mila ettari coltivati, generando un valore economico che per la sola orticoltura sfiora i due miliardi di euro, pari a circa un sesto della produzione nazionale, con più di 51mila addetti impiegati.
Da oggi fino a venerdì 6 febbraio, la Puglia è protagonista a Berlino, dove una delegazione regionale affronta i temi chiave di logistica, innovazione e rafforzamento delle filiere. «Con le imprese – ha spiegato la presidente di Unioncamere Puglia, Lucia Di Bisceglie – lavoriamo per rendere sempre più competitive le nostre catene di approvvigionamento». Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli: «Accompagnare le aziende pugliesi sui mercati internazionali è motivo di grande orgoglio. I nostri ortaggi, l’uva e i prodotti freschi portano la Puglia sulle tavole di tutto il mondo».
Tra i temi chiave della partecipazione pugliese a Fruit Logistica vi è da sempre la gestione della logistica delle merci fresche, elemento strategico per ottimizzare la shelf life dei prodotti e migliorare i collegamenti tra le terre di Puglia e i mercati europei e internazionali per merci ad alta deperibilità come frutta e verdura.
