BARI – Sono stati 62 gli assalti a bancomat e postamat registrati in Puglia nei primi sei mesi del 2026: oltre dieci episodi al mese. Il dato è emerso durante l’audizione congiunta delle commissioni prima e terza del Consiglio regionale, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Abi, Banche di Credito cooperativo e Poste Italiane.
Il fenomeno non provoca soltanto ingenti danni alle strutture, spesso devastate dalle esplosioni, ma crea disagi a cittadini e imprese, soprattutto quando gli sportelli restano fuori servizio, con conseguenze pesanti per anziani e fasce più fragili.
Il Pd ha annunciato una proposta di legge per istituire un osservatorio regionale sugli attacchi agli Atm, con l’obiettivo di monitorare il fenomeno, verificare i tempi di ripristino degli sportelli colpiti e individuare i comuni rimasti senza servizi bancari, valutando anche eventuali misure compensative.
Favorevole alla proposta il Movimento 5 Stelle, secondo cui gli assalti non possono più essere considerati una semplice emergenza, ma rappresentano un fenomeno strutturale che richiede una risposta coordinata.
Più critico Fratelli d’Italia, che considera l’osservatorio poco utile e chiede invece investimenti in sicurezza e politiche regionali di prevenzione.
