Quando è stato ritrovato dai parenti, l’uomo – già morto – era riverso al suolo con le api che erano ancora sul suo corpo e presentava delle ferite alla testa: per questo inizialmente si ipotizzava che fosse stato ucciso da una persona al termine di una lite. Ma i 30 pungiglioni di api sparsi su tutto il corpo, soprattutto sul collo e sulle orecchie non lasciano ombra di dubbio sulla causa del decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e sul cadavere sarà compiuta l’autopsia per accertare le cause del decesso e capire se l’uomo avesse problemi di allergie.

fonte: ANSA