“Puglia Accogliente”, a Borgo Mezzanone il primo confronto con i lavoratori migranti

BORGO MEZZANONE – Ieri pomeriggio, nell’area esterna secondaria adiacente al CARA di Borgo Mezzanone, si è tenuto il primo dei due incontri organizzati dall’amministrazione comunale di Foggia per presentare la progettualità candidata al programma regionale “Puglia Accogliente”, finalizzato a candidare nuove soluzioni abitative dignitose da realizzare per 80 lavoratori migranti regolari, contrastare gli insediamenti informali e rafforzare legalità, sicurezza e tutela del lavoro. La sindaca Maria Aida Episcopo ha salutato e ringraziato i presenti – rappresentanti istituzionali come la vicesindaca di Manfredonia Cecilia Simone e l’assessore Matteo La Torre, figure del Terzo Settore locale come Roberto Lavanna, Domenico Rizzi, Carmine Spagnuolo, Roberto Ginese, tra gli altri – e insieme agli assessori Giulio De Santis e Simona Mendolicchio ha rimarcato la necessità di rompere l’isolamento e l’emarginazione dei migranti stipati nel più grande ghetto d’Europa e di offrire loro delle alternative concrete a tutela della loro vita, della legalità, del decoro e della dignità della comunità tutta. L’imprenditore Lazzaro D’Auria ha messo a disposizione dell’Amministrazione un bene appartenuto alla criminalità organizzata e acquisito in un’asta, e su quell’area potrebbe sorgere il nuovo insediamento illustrato dall’arch. Silvana Corvino che ne sta curando la progettazione insieme ai colleghi dell’Area 8 Rigenerazione Urbana, e che verrà presentato domani pomeriggio alle ore 16 nella Sala Conferenze della Prefettura. Al termine, volontarie di Intersos, che forniscono assistenza socio-sanitaria gratuita attraverso cliniche mobili ai lavoratori agricoli stagionali che vivono ai margini, hanno distribuito questionari all’interno dell’insediamento, per raccogliere suggerimenti, proposte, testimonianze informali da parte di chi vive quella drammatica realtà, e permettere così la stesura di un progetto ancora più approfondito e funzionale ad esigenze ed emergenze.

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