FOGGIA – La Lega resta senza rappresentanza nel nuovo Consiglio provinciale di Foggia e scoppia la polemica nel centrodestra. Il consigliere regionale Napoleone Cera lancia un duro affondo contro gli alleati, chiedendo “chiarezza immediata” a Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Secondo Cera, l’esito del voto del 19 aprile rappresenta un segnale politico preoccupante: il centrodestra in Capitanata rischierebbe di perdere identità e coerenza, finendo per confondersi con assetti civici e amministrativi non riconducibili alla propria linea politica.
Il riferimento è anche a realtà locali come San Severo, dove l’unica eletta è risultata nella lista civica del presidente, e soprattutto a San Giovanni Rotondo, chiamata al voto amministrativo a maggio. Qui, secondo l’esponente leghista, la composizione delle coalizioni appare “ibrida” e poco credibile, con la presenza di liste provenienti da schieramenti opposti.
Cera chiede un intervento diretto dei vertici regionali del centrodestra per ristabilire un perimetro politico chiaro: “Non si può chiedere fiducia agli elettori e poi costruire alleanze confuse”, sottolinea.
Per la Lega, il rischio è che il centrodestra diventi “il rifugio di tutto e del contrario di tutto”, perdendo credibilità sui territori. Le prossime elezioni comunali saranno, secondo Cera, un banco di prova decisivo per verificare se la coalizione saprà ritrovare unità e identità.
