Protesta agricoltori, Furore: «La Capitanata merita rispetto. Porterò l’emergenza a Strasburgo»

L’eurodeputato foggiano attacca il Governo sul caro gasolio e denuncia il silenzio dell’informazione nazionale. Lunedì l’iniziativa per portare la protesta all’attenzione del Parlamento europeo.

BRUXELLES – «C’è una terra che sta alzando la voce. È la mia terra, è la Capitanata». L’eurodeputato Mario Furore interviene sulla protesta di agricoltori e autotrasportatori, denunciando il peso del caro gasolio, l’aumento dei costi di produzione, i redditi in calo e le difficoltà delle imprese agricole.

Furore chiama in causa il Governo Meloni, chiedendo risposte concrete a sostegno del comparto: «La sovranità alimentare non si difende con gli slogan, ma garantendo a chi coltiva la nostra terra la possibilità di vivere dignitosamente del proprio lavoro». L’eurodeputato critica anche la scarsa attenzione che, a suo giudizio, l’informazione nazionale starebbe riservando alla mobilitazione, sottolineando il ruolo strategico della Capitanata per l’agricoltura italiana. Annunciando un’iniziativa per lunedì a Strasburgo, Furore spiega che proverà, insieme ai colleghi, a portare l’emergenza all’attenzione della plenaria del Parlamento europeo. Tra i temi richiamati, la necessità di una Politica agricola comune più equa, il contrasto alle pratiche commerciali sleali e le possibili ricadute dell’accordo commerciale UE-Mercosur sui produttori locali. «L’Europa deve fare la sua parte, mentre il Governo Meloni deve smetterla di voltarsi dall’altra parte», afferma l’eurodeputato, ribadendo il proprio sostegno agli agricoltori e alle imprese del territorio. Il messaggio conclusivo è rivolto alle istituzioni nazionali ed europee: «La voce di Foggia deve arrivare a Roma. E arriverà anche a Bruxelles e Strasburgo. La Capitanata merita rispetto».

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