Processo Ciociola, l’imputato sfida i giudici: “Non sono imparziali”

FOGGIA – Sarà la Corte d’Appello di Bari a decidere – il prossimo 18 dicembre – sull’istanza di ricusazione presentata dalla difesa di Giuseppe Rendina, imputato per l’omicidio di Giuseppe Ciociola, un agricoltore di Manfredonia ucciso nel marzo 2022 in un casolare tra Zapponeta e Manfredonia.

La richiesta punta a sostituire l’intero Collegio della Corte di Assise di Foggia, lo stesso che ha già giudicato e condannato Rendina all’ergastolo per il duplice omicidio Cirillo, avvenuto nell’estate 2022. Secondo la difesa, la precedente valutazione di elementi probatori comuni ai due procedimenti comprometterebbe l’imparzialità del giudice. In pratica i giudici – secondo la difesa – avrebbero già maturato un convincimento sui fatti, espresso nella sentenza per gli omicidi Cirillo. La Corte d’Appello è ora chiamata a stabilire se il processo potrà proseguire davanti all’attuale Collegio.

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