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Teatro Tenda: un’opera pubblica da 2 milioni di euro finita nel dimenticatoio

Che fine ha fatto il Teatro Tenda? Se lo chiede il Circolo Che Guevara

Che fine ha fatto il Teatro Tenda? un’opera pubblica che è costata alla cittadinanza quasi 2 milioni di euro. Di quel teatro, che doveva poter contenere ben 1550 posti, rimangono oggi solo dei ruderi in cemento. Il Circolo Che Guevara si interroga sul perché quel lavoro sia rimasto per sempre in cantiere. Pubblichiamo di seguito la nota del circolo:

“Ci sono teatri chiusi e teatri mai aperti che limitano al solo Teatro Giordano la possibilità di ospitare spettacoli ed eventi musicali. Oltre al Teatro Mediterraneo, chiuso per mancanza di requisiti di sicurezza e vandalizzato più volte in questi anni, all’appello manca anche il Teatro Tenda acquistato all’inizio degli anni duemila e custodito in chissà quali magazzini. Forse in quelli della Fiera di Foggia, forse in altri magazzini visto che non è mai stata data una risposta chiara su dove sia custodita la struttura. Eppure l’appalto per la realizzazione dell’opera era stato affidato e il cartello che lo testimonia è ancora ben visibile, e leggibile, sulla cancellata dell’area che doveva ospitare la struttura. Delibera di Giunta Comunale 412 del 22 maggio 2000. Contratto del 19 ottobre 2000 n.7412 aggiornato il 23 novembre 2007 rep. 9173. Sono chiaramente visibili i nomi del Responsabile del Procedimento e dell’Ingegnere Collaudatore dei lavori in corso d’opera che servono per emettere i SAL (Stato Avanzamento Lavori) per pagare gli esecutori mano a mano che la struttura è costruita. Chiaramente visibili anche i nomi delle aziende che compongono ( o componevano) l’A.T.I. d’impresa come sono ben visibili i nomi delle imprese sub-appaltatric.i per le Opere Civili, per gli Impianti Elettrici e per l’impianto di climatizzazione e anti incendio.

Importo dei lavori € 1.753.254,00. Inizio lavori 3 marzo 2008, fine lavori 4 novembre 2008. La capienza del Teatro Tenda era stimata in 1.550 posti a sedere, una capienza ben più ampia dei 400 posti offerti dal Teatro Giordano, in una “location” più adatta a ospitare concerti jazz, spettacoli in vernacolo e i saggi di scuole di danza e di musica. Bene ha fatto il Sindaco a partecipare al bando nazionale con l’intento di recuperare soldi per terminare l’opera ma prima potrebbe accertare che fine abbiano fatto i soldi stanziati e recuperare la struttura smontata per sapere in quali condizioni versa per sapere se è ancora utilizzabile o meno. Sciatteria e mancati controlli hanno lasciato esposto il Teatro Mediterraneo all’azione dei vandaliche hanno reso inutili i lavori di recupero della struttura. Sciatteria e mancati controlli hanno permesso che del Teatro Tenda si perdano le tracce tra pratiche burocratiche e depositi comunali. Le vicende dei due teatri inutilizzabili sono lì a testimoniare la continuità nel modo di amministrare la città tra destra e centrosinistra, dove a rimetterci sono solo, e sempre, i cittadini. Ora chiediamo al Consiglio Comunale di occuparsi della vicenda e fare piena luce su quanto sia stato speso per i lavori fatti, per sapere se le strutture realizzate sono ancora utilizzabili o se si deve buttare via tutto. Chiediamo che, al pari dei debiti fuori bilancio, sia fatta luce sulle responsabilità di chi ha gestito la non realizzazione dell’opera e su quali siano stati i motivi che ne hanno impedito la realizzazione. Questa richiesta la facciamo anche a Provincia e Regione Puglia perché, insieme al Comune di Foggia, sono responsabili della gestione della Fiera di Foggia a cui era affidato il compito di gestire il Teatro tenda per otto anni sperando che “la gestione” non fosse solo il custodire la struttura smontata in qualche ignoto deposito.”

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