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San Severo, raccolta rifiuti, UGL: «Chiarezza su tempi e modi dell’affidamento»

Sulla vicenda dell'appalto per i rifiuti a San Severo interviene anche Gabriele Taranto, segretario provinciale dell'Ugl, che chiede «sia fatta chiarezza su tempi e modi dell’affidamento».

Sulla vicenda dell’appalto per i rifiuti a San Severo interviene anche Gabriele Taranto, segretario provinciale dell’Ugl, che chiede «sia fatta chiarezza su tempi e modi dell’affidamento».

Dopo il commissariamento dell’Aro FG/4, proroghe indefinite per l’affidamento del servizio di igiene ambientale, interventi dell’Anac a margine del commissariamento degli OGA in Puglia, e un appalto per il miglioramento della raccolta differenziata a San Severo affidato recentemente, il 13 aprile scorso “nell’assenza di un confronto con le parti sociali”, recita una nota stampa dell’Ugl, la preoccupazione dei sindacati riguarda soprattutto il mantenimento del livello occupazionale, alla luce di una nuova gara da oltre 5 milioni di euro in scadenza il prossimo 8 maggio, dopo quella andata deserta il 31 gennaio scorso.

«Nel solco della correttezza nelle relazioni sindacali, come segreteria provinciale dell’Ugl Foggia unitariamente ai rappresentanti territoriali dell’Ugl Igiene ambientale San Severo, abbiamo già espresso le nostre perplessità all’AC celestina con una richiesta di incontro protocollata il 27 gennaio 2016, in occasione dell’approssimarsi dell’affidamento del servizio di igiene urbana e smaltimento dei rifiuti». Lo dichiara il Segretario provinciale Ugl Foggia, Gabriele Taranto, spiegando che, «a tre mesi dalle domande di chiarimento e diversi solleciti per l’apertura di un tavolo con le Autorità, non avendo ricevuto ancora risposta, abbiamo protocollato un’ulteriore richiesta di convocazione, a margine dell’imminente scadenza per l’assegnazione definitiva dell’appalto sui rifiuti. Chiediamo che sia fatta presto chiarezza sui tempi e sui modi dell’affidamento del servizio».

«Di fronte allo spettro dei licenziamenti facili in tutta Italia, guardiamo ai prossimi mesi con forte preoccupazione – spiega il Segretario – considerando la totale assenza di confronto con le Autorità politiche e il fatto che le imprese sembrino essere tendenzialmente interessate soltanto ad abbattere il costo del lavoro. Auspichiamo dunque un coinvolgimento più fattivo e responsabile di quanto lo sia stato finora da parte della classe politica nei nostri confronti».

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