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Salvataggio Don Uva, De Leonardis: “Un sentito ringraziamento agli imprenditori Telesforo e d’Alba

Nota del presidente del gruppo regionale di Alternativa Popolare, Giannicola De Leonardis

Di seguito, una nota del presidente del gruppo regionale di Alternativa Popolare, Giannicola De Leonardis.

“Sono da decenni parte integrante del tessuto sociale pugliese e lucano, ma le strutture della Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza  – Opera Don Uva erano travolte da una gravissima crisi economica che sembrava irreversibile, sull’orlo del fallimento; e il rischio di perdere un prezioso e fondamentale riferimento sul territorio nell’assistenza, nella cura e riabilitazione di tanti pazienti, di disperdere un patrimonio considerevole di professionalità e umanità, dell’esplosione di un’emergenza occupazionale impossibile da contenere e gestire era drammaticamente concreto, nonostante l’impegno, la tenacia e la responsabilità mostrate dalla gestione commissariale in lunghi mesi che hanno lasciato tutti col fiato sospeso. Per questo è ancora più apprezzabile il coraggio mostrato dagli imprenditori Paolo Telesforo e Michele D’Alba, che hanno unito le loro forze e la loro esperienza nell’srl  ‘Universo Salute’,  e senza mai fermarsi e scoraggiarsi di fronte alle enormi difficoltà hanno puntato sull’acquisizione dell’intero pacchetto del ‘Don Uva’, garantendo una continuità e omogeneità fondamentali per il prosieguo delle attività a Foggia, Bisceglie e Potenza all’insegna della qualità e dell’eccellenza. La stipula dell’atto di cessione, quindi, rappresenta un successo straordinario non solo per i diretti interessati ma per la comunità tutta, arrivato dopo l’apprezzabile e delicato lavoro svolto dal commissario straordinario Bartolo Cozzoli, che è riuscito a riequilibrare conti in profondo rosso senza penalizzare i servizi erogati, mantenere continuità aziendale e assistenziale, garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali. Non soltanto, quindi, sono salve le strutture di eccellenza che ricordano l’indimenticabile don Pasquale Uva, ma possono entrare in una nuova fase di rilancio e crescita, in un contesto demografico e sociale caratterizzato dalla necessità di un sempre maggiore incremento e presenza sul territorio delle strutture sanitarie e sociosanitarie assistenziali, riferimento imprescindibile per pazienti e familiari. A Paolo Telesforo e Michele D’Alba va quindi un sentito e doveroso ringraziamento, in attesa del completamento delle procedure di accredito e della fine di questa fase transitoria, e dell’inizio della loro nuova esperienza imprenditoriale”.

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