Home»Politica»Lavori in Piazza Cavour: sono tante le perplessità

Lavori in Piazza Cavour: sono tante le perplessità

La nota del circolo Che Guevara

Più si acquisiscono atti e più aumentano le perplessità sui lavori cominciati su piazza Cavour.

Dopo aver appreso che esiste un “non progetto”, ovvero un progetto di cui non si conosce l’estensore, dopo aver visto sistemare cordoli spartitraffico prontamente rimossi, dopo aver assistito alla rimozione dell’asfalto da una ex “isola spartitraffico” senza alcun proseguimento dei lavori, la lettura del “contratto per la manutenzione degli impianti semaforici e la segnaletica stradale” aumenta a dismisura la certezza che ci sia molto da chiarire.

E’ stato affermato che i lavori di sistemazione delle “isole spartitraffico” siano a costo zero perché lavori compresi nel contratto per la manutenzione della segnaletica ma, purtroppo, nel contratto in essere questi lavori sono compresi tra i lavori da pagarsi “a misura” in base a un tariffario ben preciso e con un massimo di spesa annua prevista di € 38.000,61, oltre tale somma vi è un costo aggiuntivo per l’Amministrazione Comunale che deve essere quantificato. Per calcolare l’ammontare dei lavori, più o meno previsti, facciamo notare al dirigente del settore che per la realizzazione di “isole spartitraffico” questi sono i costi stabiliti capitolato (pag. da 64 a 66): taglio asfalto € 0,62 a metro lineare; cordolo in cemento da €16 a €17 a metro lineare; riempimento con cemento (CLS) € 55 a mc.; riempimento con terreno 18,80 a mc; scavi per la formazione di passaggi pedonali in basolato o sampietrini o porfido della larghezza di  30 (?)-50 cm € 59 a metro lineare. Il dirigente del settore ha calcolato qual è la spesa totale per gli interventi? E’ sicuro che tutto l’intervento non superi la somma prevista dal contratto? Se vi saranno interventi futuri come saranno contabilizzati?

Alla perplessità sull’ammontare dei costi se ne aggiungono molte altre perché il contratto stabilisce che per i lavori stradali è possibile subappaltare totalmente le opere quindi si pongono altre domande. Chi ha operato per il taglio della sede stradale? Chi ha operato per la rimozione del manto stradale? Sono state acquisite le autorizzazioni al trasporto e allo smaltimento dell’asfalto rimosso? E’ stato acquisito il documento di conferimento dell’asfalto in apposito centro di smaltimento/trattamento/riuso?

La lettura, poi, del Capitolato speciale per la manutenzione della segnaletica stradale ci regala alcune “perle di saggezza” perché: continuiamo a pagare per impianti semaforici dismessi (impianto n 46, via Santa Maria della Neve; n 47 piazza XX Settembre) o non funzionanti (impianto n 45 piazza Cavour); perché continuiamo a chiedere che siano usate vernici non rispondenti alla normativa europea o vietate come la vernice gialla a base di “cromato di piombo”; realizzazione di passaggi pedonali con vernice rossa e bianca non previsti dalla normativa nazionale ed europea.

Pensiamo che il dirigente del Servizio Traffico e Mobilità possa, e debba, fornire spiegazioni per fugare ogni dubbio, sia per quanto riguarda i lavori su piazza Cavour che per il Capitolato Speciale d’Appalto relativo alla manutenzione della segnaletica stradale, appalto perfezionato a sua firma con determina dirigenziale n. 1101 del 26ottobre 2016. In questo caso il Sindaco e il suo dirigente non possono attribuire ad atri alcuna responsabilità perché gli atti sono di loro esclusiva competenza.

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Gnocchi, Zalone, Labate, Dandini, Tanica e Makkox: a Foggia arriva Colloquia

Articolo successivo

Spacciava droga nei pressi di una scuola: arrestato 19enne

Nessun commento

Lascia un commento