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“Grazie al Sindaco, eco tassa al massimo: 25,82 € per tonnellata”

Questo vuol dire un regalo da 1.500.000 di nuove tasse per le famiglie.

Nota del Circolo Che Guevara:

E con le feste di Natale ci è arrivati il regali dell’eco tassa per non aver centrato gli obbiettivi minimi di legge per la raccolta differenziata dei rifiuti, 25,82 euro a tonnellata che tradotto vuol dire un aumento di 1.500.000 euro l’anno a carico dei cittadini.
Correva l’anno 2015 e nel mese di settembre il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente, il Presidente e il direttore di AMIU Puglia presentavano, in pompa magna, il progetto per dotare la città di un sistema di raccolta differenziata. Lo slogan del progetto era, o meglio fu visto com’è finita, “Foggia non sarà più un bidone”. Il progetto, finanziato con fondi europei, doveva coinvolgere un terzo della città ma non è mai riuscito neanche a servire un decimo della popolazione prima di essere definitivamente accantonato. Di quel progetto ora resta ben poco, un cumulo di bidoni inutilizzati e una raccolta differenziata solo per il “villaggio artigiani”, dove abitano poche persone, dove i rifiuti sono costituiti prevalentemente da imballaggi esausti e che non ha spostato di molto i dati della raccolta differenziata ferma al 17,31% molto, troppo, distante dal quantitativo richiesto per evitare l’ecotassa fissato al 60%.
Il fallimento del progetto di “raccolta differenziata” non è l’unico fallimento che Sindaco e Assessore all’Ambiente sono riusciti a conseguire.
Che dire dell’acquisto della discarica ex AGECOS che doveva servire per aumentare la capienza della discarica Comunale? Un acquisto presentato a costo zero che invece si è trasformato in una spesa ancora da quantificare ma, per il momento, basta dire che è stato speso oltre un milione per l’acquisto e sono stati stanziati altri settecentomila euro per una copertura d’emergenza utile a ridurre l’inquinamento ambientale.
L’ultimo fallimento è la costruzione dell’isola ecologica urbana, il posto dove i foggiani dovrebbero portare i rifiuti da avviare al riciclo. Il problema, finora irrisolto, è che non c’è una strada per raggiungere la piattaforma ma solo uno sterrato fangoso e di difficile uso oltre a essere posizionata in una zona molto periferica (zona cimitero) che richiederebbe una sorveglianza H24 per evitare i più che probabili atti vandalici e/o predatori.
Quale sia la capacità di questa amministrazione nel governare il ciclo dei rifiuti lo testimonia anche l’incapacità di sottoscrivere un contratto di servizio con AMIU, stipula più e più volte annunciata, che fissi i requisiti del servizio e gli obbiettivi da raggiungere.
Qual è la qualità del servizio di igiene urbana è sotto gli occhi di tutti: strade e marciapiedi sempre pieni di carte svolazzanti; cassonetti irrimediabilmente rotti e traboccanti di rifiuti; piazzole della tangenziale ridotte a mini discariche incontrollate.
Viste queste premesse non c’è da sperare in bene per il futuro perché la discarica comunale ha una capacità residuale di pochi mesi e poi dovremo smaltire i rifiuti in altri siti con un ulteriore aggravio di costi che potranno arrivare sino a un milione e mezzo, sempre a carico dei cittadini, portando il totale a oltre tre milioni che vuol dire un aumento di oltre il 12% della tariffa odierna.
E’ ora che il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente e AMIU Puglia ci dicano cosa vogliono fare per arrivare velocemente a conseguire gli obbiettivi di raccolta differenziata fissati dalla legge. E’ ora che la smettano di raccontare la favoletta che la raccolta differenziata spinta, meglio se porta a porta, aumenta i costi del servizio perché dove si sono raggiunte percentuali oltre il 50% sono calati i costi a carico delle famiglie mentre, con la loro inerzia, i costi sono aumentati.
Non ci vengano a raccontare gli attuali amministratori che è colpa di chi li ha preceduti perché in due anni e mezzo hanno avuto a disposizione finanziamenti europei e regionali, oltre alla pazienza dei foggiani, e l’unico obbiettivo che hanno raggiunto è l’eco tassa al massimo: 25,82 euro a tonnellata.
Ora ci aspettiamo che il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente si presentino in Consiglio Comunale per rendere conto del loro operato.

Foggia 20 dicembre 2016 Vincenzo Rizzi Consigliere Comunale A.L. Foggia
Marcello Sciagura Consigliere Comunale IdV Foggia
Giorgio Cislaghi per il Circolo Che Guevara

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