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Gino Lisa: dubbi sul rilancio

Secondo il Consigliere Comunale della Lega Alfonso Fiore, l'unica certezza sulla questione Gino Lisa è l'Anticendio aeroportuale

Secondo il Consigliere Comunale della Lega Alfonso Fiore, l’unica certezza sulla questione Gino Lisa è l’Anticendio aeroportuale

In questi giorni il tema Gino Lisa ritorna in maniera prepotente alla ribalta delle cronache giornalistiche tanto che registriamo una nota del consigliere comunale di Foggia della Lega, Alfonso Fiore.

“Prediamo atto con disappunto – afferma il Consigliere Comunale Alfonso Fiore della Lega – che oltre alla creazione del “famoso” polo strategico della Protezione Civile,la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia,per il Gino Lisa, non riserva altro.

Le procedure di esproprio che qualche mese fa sembravano avviate ora sono ferme per qualche ragione a noi sconosciuta mentre con certezza sappiamo che Adp, sino a questo momento, non ha neanche abbozzato un concreto programma di rilancio e di scouting, per la ricerca di nuove compagnie aeree per l’attivazione dei collegamenti dal capoluogo dauno.

Invece abbiamo appreso, come dichiarato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, che Adp ha già messo al sicuro le provvidenze, elargite dall’assessore Raffaele Piemontese, per una cifra di 2.5 Mln Euro disponibili dal 2019 e di ulteriori 5 Mln Euro per lo start up dal 2020,guarda caso alla vigilia della consultazione regionale.

Nel frattempo siamo ancora in attesa, anche dopo solleciti istituzionali, di conoscere da parte di Aeroporti di Puglia le sorti della pubblicazione del bando di gara per il servizio antincendioaeroportuale, che ricordiamo nel frattempo affidato momentaneamente alla lungimirante Aliduania, e in più abbiamo appreso, sempre dalla Gazzetta, che la società foggiana gestisce, anche il servizio di rifornimento di carburante,ovviamente anche questo con un affidamento esclusivo, a costi fuori mercato, che di fatto, attualmente, impediscono scali civili privati e che difficilmente, nel futuro, potrebbero essere di utilizzo del tanto famoso Centro Strategico della Protezione Civile.

A dire di Emiliano e dei suoi assessori, lo scalo foggiano, con queste premesse, ripartirà alla grande, vorrei davvero – aggiunge il consigliere leghista  – essere smentito.

Alla luce di tali evidenti situazioni dubbiose, come rappresentante istituzionale,rivendico il diritto a risposte concrete di rilancio dello scalo foggiano e non di promesse e proclami preelettoriali, di una parte politica ormai alla frutta, e continuerò con perseveranza e impegno, come sempre ho fatto, a ricercare anomalie a promuovere chiare soluzioni al servizio del progresso della mia città”.

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