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De Leonardis: “TAC inutilizzata all’Asl FG, risposta evasiva alla mia interrogazione”

Nota del presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.

Di seguito, una nota del presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Il 7 dicembre dello scorso anno avevo presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione e assessore alla Sanità Michele Emiliano per sollevare il caso di una Tac, regolarmente acquistata e mai utilizzata, che da anni risulta essere in stato di abbandono al piano interrato della sede dell’Asl Foggia, in piazza Libertà 1. Una situazione incresciosa, alla luce delle risorse pubbliche investite per l’acquisto, dei danni materiali prodotti dal mancato utilizzo e dall’evoluzione della diagnostica di ultima generazione, che rischia di far diventare obsoleta un’attrezzatura di fatto mai utilizzata; e dei numeri in crescita esponenziale della mobilità passiva verso altre province e regioni limitrofe. Oggi ho ricevuto la risposta scritta firmata dal direttore del Dipartimento dott. Giancarlo Ruscitti, il quale ha invitato il Direttore Generale dell’Asl Foggia a trasmettere alla Sezione Strategie e Governo dell’Offerta (SGO) del Dipartimento ‘istanza di accreditamento istituzionale dell’attività specialistica ambulatoriale di Diagnostica per Immagini con utilizzo di una macchina Tac, corredata da autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti ulteriori di carattere strutturale, tecnologico ed organizzativo previsti dal R.R. n. 3/2010’ e al sindaco di Foggia ‘istanza di autorizzazione alla realizzazione per l’installazione della Tac’. Con la medesima nota, sempre la Sezione SGO ha invitato il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Foggia e dell’Asl BT ad effettuare ‘idoneo sopralluogo’ presso il Poliambulatorio ex-Inam in piazza della Libertà 1 a Foggia, al fine della verifica del rispetto dei requisiti minimi previsti ancora dal R.R. 3/2010 per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività specialistica ambulatoriale di Diagnostica per Immagini con utilizzo di una macchina Tac.
In un ulteriore passaggio, sempre il dott. Ruscitti spiega che nel territorio dell’Asl Foggia, a fronte di un ‘fabbisogno regolamentare di 11 Tac, risultano già autorizzate e operanti 10 Tac, di cui 3 presso strutture private a Foggia (presso le case di cura ‘Villa Serena e Nuova San Francesco’ e ‘Villa Igea’, e presso lo studio associato di radiologia Troya). E ancora, 3 Tac risultano operanti presso gli Ospedali Riuniti di Foggia e 5 Tac presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. ‘Pertanto, risultano complessivamente operanti sul territorio 18 Tac, di cui 6 nel comune di Foggia’, viene scritto espressamente.
Questa la risposta, che non può essere soddisfacente. Intanto, perché la comunità foggiana meriterebbe assicurazione e certezze sui tempi di attivazione della Tac giacente presso la sede dell’Asl. Ancora, sarebbe opportuno conoscere dove e come sono collocate sul territorio provinciale le altre 7 Tac mancanti nell’elenco, e il numero complessivo di personale impiegato e di prestazioni erogate, visto che – nonostante il numero di macchine risulti esaustivo – la mobilità passiva verso regioni e province limitrofe per questa delicata tipologia di Diagnostica incide pesantemente sul bilancio dell’ente e crea notevoli disagi agli utenti e alle loro famiglie. Rilievi che solleverò domani nell’Aula consiliare, se l’interrogazione verrà discussa e approfondita”.

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