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Bufera UDC: la segreteria si dimette dopo l’assunzione della moglie di Cera presso i Centri Padre Pio

Di Fonso: "mi vergogno per averlo fatto votare"

Massimiliano Di Fonso e tutta la segreteria cittadina dell’Udc di Foggia si dimettono ufficialmente dopo aver appreso e saputo da organi certi che la moglie del Consigliere Regionale Napoleone Cera capogruppo dell’Udc alla Regione Puglia è stata assunta poche settimane fa presso i Centri Padre Pio come avvocato dirigente, Centri che usufruiscono di risorse pubbliche e regionali.

Basta!! Ora è troppo!! Non si può continuare a stare insieme con chi fa della politica interessi solo ed esclusivamente familiari, non abbiamo dato la possibilità a Napoleone Cera di farlo eleggere e di farlo sedere in consiglio regionale per favorire la propria famiglia, questa non è politica, questo è vergogna vera, e personalmente mi vergogno di averlo fatto votare, mi vergogno di aver chiesto ai miei amici di votarlo, ma soprattutto mi vergogno per aver coinvolto persone che hanno creduto in me e che disgraziatamente ho portato in un partito esclusivamente di famiglia, in un partito che ha il solo obbiettivo di colmare gli interessi familiari, e che occuparsi della collettività diventa un obbiettivo secondario e opzionale. Il trentenne rampante della dinastia dei Cera ha disingannato il sottoscritto e la segreteria cittadina, con progetti politici mai realizzati, sempre rinviati, con aspettative false e illusorie, e che già mai ha dato risposte nei suoi due anni da consigliere, forse intento a pensare agli stati di famiglia ed a comunicati sterili e virtuali. I rapporti con il consigliere regionale-familiare Napoleone Cera si sono interrotti dopo l’articolo stampa sulla De Gennaro della Asl (miss 95 mila euro) sua amica e colei che segue le sue segnalazioni.

Ma la Vergogna più vera sono i Centri Padre Pio che si sono prestati al gioco dei Cera con l’assunzione della moglie del consigliere regionale e che quindi fanno diventare il centro che usufruisce di finanziamenti regionali il “nido familiare della famiglia Cera”. Vergogna Vera!! Padre Francesco Colacelli fino a poco tempo fa Padre Provinciale dei Centri si è prestato ad assumere la moglie dell’emergente politico-familiare Napoleone Cera, forse per ricambiare il piacere di aver ricevuto il Cavalierato. Storia chiusa con questi politicanti, farò l’impossibile affinché Padre e Figlio Cera possano uscire quanto prima dalla vita politica, perché rappresentano in questo momento storico la vergogna italiana, dove la gente non può mettere il piatto a tavola con una disoccupazione altissima in provincia di Foggia, e pensare che insieme padre e figlio Cra portano ogni mese a casa 20 mila euro. Vergogna!! CHIEDO SCUSA A TUTTI E MI VERGOGNO PER AVERLO FATTO VOTARE Ex Commissario Cittadino UdC Massimiliano Di Fonso

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2 Commenti

  1. Marco
    10 giugno 2017 a 9:12 —

    … il sig. DI Fonso, si scusa ed e’ una cosa che gli fa onore, meno onore ovviamente a questi politici rubagalline che approfittano per scopi unicamente personali.
    Spero che anche I centri Padre Pio facciano un passo indietro, almeno per salvaguardare il nome del Santo che di sicuro avrebbe preso a calci nel sedere chi si comporta cosi.

  2. Domenico
    10 giugno 2017 a 21:52 —

    Il mio commento è su faceboock,ma qui vorrei aggiungere o meglio fare una precisazione . Il punto gravissimo della situazione non è tanto la puntata di Cera a sistemare la moglie, ma quanto la compiacenza e la disponibilità dei frati cappuccini. Se, poi, c’è di mezzo veramente il cavallerato di Padre Colacelli, ex provinciale per fortuna, e allora siamo siamo proprio nella merda, per i padri cappuccini,perchè questi titoli non si conquistano a colpi di raccomandazioni, ma solo a colpi di azioni emerite e a colpi di veri sacrifici.A questo punto potrebbe essere anche vera la storiella dei prosecchi francesi a 800 euro a bottiglia, che si racconta su padre Colacelli; altro che cavaliere del lavoro!

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