Sulla questione delle liste d’attesa è in atto un acceso dibattito. Le Asl di Bari e Lecce hanno pubblicizzato le modalità di contatto anche sui canali social delle rispettive aziende ospedaliere, ma questo non basta a rassicurare i cittadini, che temono il verificarsi di truffe e filtri antispam.
In una nota ufficiale la ASL di Lecce ha spiegato che i pazienti verranno contattati al massimo per tre volte, in orari e giorni differenti. Se non si riceve risposta per tre volte, la lista di prenotazione sarà cancellata.
Alcuni commenti dei cittadini sui social sono abbastanza critici. C’è chi sottolinea il fatto che molte persone-soprattutto anziane- hanno l’abitudine di non rispondere ai numeri sconosciuti sul telefono perché hanno paura che si tratti di una truffa , o a causa dei filtri antispam attivati sui dispositivi.
Qualcuno ha proposto la possibilità di scrivere una mail se per tre volte il paziente non risponde. Altri lamentano che per un servizio così delicato come la prenotazione medica c’è bisogno di una modalità più rispettosa e adeguata.
Una cosa è certa: agli occhi dei cittadini e dei pazienti la procedura messa in atto dalle Asl pugliesi sembra piuttosto rigida, se si considera che-a fronte di liste d’attesa lunghissime- si hanno a disposizione soltanto tre tentativi prima di essere cancellati.
Dal canto loro, le Asl hanno rassicurato i pazienti scettici sulle modalità del nuovo servizio, precisando che gli operatori si identificheranno sempre come personale dell’azienda sanitaria, non chiederanno dati sensibili o sanitari. L’invito delle Asl ai cittadini è di collaborare, affinchè si possa in breve tempo migliorare l’accesso delle cure a tutti.
