Pietra, verso un hub Poliba-Monti Dauni per nuovi progetti di sviluppo

PIETRAMONTECORVINO – Il progetto è ambizioso: attivare un Hub del Politecnico di Bari sui Monti Dauni, un laboratorio che lavori in sinergia con enti, comuni, imprese e associazioni del territorio per costruire processi e attivare progetti di sviluppo nel segno della sostenibilità e dell’inclusione. A questa idea stanno già lavorando il Comune di Pietramontecorvino, il Politecnico di Bari (nell’ambito delle azioni di POLINTERNE) e l’ANCI Puglia, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L’iniziativa sarà illustrata nel Palazzo Ducale di Pietramontecorvino mercoledì 13 maggio, in una conferenza con una doppia sessione di lavori: dalle 10 alle 13 e, nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.

I Monti Dauni, assieme al Gargano, sono l’area con la maggiore presenza di boschi, biodiversità, sorgenti e corsi d’acqua, aree archeologiche, centri storici medievali, una eccezionale varietà di produzioni agricole e agroalimentari. Da parte sua, il Politecnico di Bari è uno dei migliori d’Italia tra le istituzioni universitarie che valorizzano i risultati della ricerca, mettendoli a disposizione delle imprese e delle Comunità attraverso progetti innovativi.

LA REGIONE PUGLIA. Per il Politecnico di Bari, nella prima sessione dei lavori moderata da Antonio Massari di Learning Cities, saranno Federica Cotecchia, Daniela Frisullo e Nicola Martinelli a illustrare il progetto di un Hub Poliba-Monti Dauni; assieme a loro, Vincenzo Lasorella (Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio della Regione Puglia). I lavori cominceranno alle ore 10 e saranno aperti dai saluti istituzionali di Domenico Zuppa, sindaco di Pietramontecorvino; Marina Leuzzi, assessore all’Urbanistica della Regione Puglia; e Noè Andreano, vicepresidente ANCI Puglia delegato Aree Interne. Dopo i saluti istituzionali, l’intervento della geologa Michela De Salvia. La Regione Puglia sarà presente anche nel pomeriggio con l’intervento di Graziamaria Starace, assessore regionale al Turismo.

I TEMI. La sessione dalle 11 alle 12 sarà introdotta e coordinata da Nicola Potenza (Anci Puglia), con un confronto su criticità e sviluppo animato dai sindaci dei Monti Dauni. Dalle 12 alle 13.30, segmento moderato da Giovanna Mangialardi del Politecnico di Bari. Sui temi della cooperazione e formazione interverranno Valeria Monno (Poliba) Giacomo Pisani (Euricse) e gli esperti del contesto territoriale Arturo Trotta e Pasquale Piacquadio. Sulla fragilità e difesa del territorio, relazioneranno per il Politecnico: Federica Cotecchia, Michele Montemurro e Dora Foti, con l’intervento di Rino Lamarucciola, già sindaco di Pietramontecorvino ed esperto dei temi inerenti a potenzialità e criticità dei Monti Dauni. NEL POMERIGGIO. Dalle 15 alle 17, focus su turismo, valorizzazione dei beni culturali e paesaggi energetici. Ad aprire la sessione, l’intervento di Nicola Martinelli, direttore della Scuola di Specializzazione Beni Architettonici, Archeologici e Paesaggio. Per il Politecnico di Bari, parola a Rosa Pagliarulo, Michele Montemurro e Maria Francesca Sabbà. Discussione partecipata con gli esperti Gianfilippo Mignogna e Mario De Angelis. L’ultimo tema di approfondimento, quello sui paesaggi energetici, verrà sviluppato dagli interventi di Alessandro Cannavale, Maria Dicorato, Alessandro Bonifazi e Nino Silvestre. L’evento di mercoledì 13 maggio si svolgerà nell’ambito della “Settimana Identitaria” di Pietramontecorvino, con ben 11 appuntamenti fino al 31 maggio.

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