Petizione al Governo per fermare la vendita online di animali

Ogni giorno, su piattaforme digitali e social network, compaiono annunci di cani, gatti e altri animali “in vendita” come fossero oggetti. Dietro quelle inserzioni si nascondono spesso animali non tracciabili, privi di certificazioni sanitarie e, in troppi casi, veri e propri traffici illeciti di cuccioli.

ROMA – Con il Natale in arrivo si moltiplicano gli annunci online per “regali” a quattro zampe: dietro molti si nascondono traffici illeciti, cuccioli senza microchip né vaccini e famiglie truffate.  LNDC Animal Protection ha avviato, sulla popolare piattaforma Change.org ,una petizone per chiedere a Governo e Parlamento di vietare la vendita e la pubblicità di animali vivi sul web, applicando il Digital Services Act.

https://c.org/2YPNLmmjdL

Perché adesso

Le conseguenze della vendita online

Sofferenza animale: cuccioli separati precocemente dalle madri, dai fratelli e dalle sorelle, trasporti irregolari, malattie e mancanza di socializzazione; 

Frodi e rischi sanitari per i cittadini: assenza di controlli reali su origine, stato sanitario e tracciabilità; documenti falsi o mancanti;

Cosa chiede la petizione nel dettaglio

Exit mobile version