Peranzana, qualità e mercati esteri: la senatrice Naturale per il rilancio dell’olivicoltura

BARI – È intervenuta anche la senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale al talk “Peranzana Alta Daunia Dop: un’eccellenza da promuovere per la crescita del comparto olivicolo pugliese”, appuntamento svoltosi sabato 31 gennaio nell’ambito del format organizzato dall’Associazione nazionale Città dell’Olio all’Evolio Expo 2026, in Fiera del Levante a Bari.

Un format che coinvolge i comuni aderenti alla rete Città dell’Olio per sostenerne prodotti olivicoli e brand oleari con un marketing territoriale che lega l’olio evo all’identità dei territori, alla tutela paesaggistica e ambientale, allo sviluppo economico e turistico delle comunità anche attraverso l’oleoturismo (in Puglia disciplinato da una legge regionale grazie al contributo proprio di Città dell’Olio).

Al centro del dibattito non solo l’importante lavoro che sta portando al riconoscimento – in fase di approvazione in Commissione europea, a Bruxelles, dopo l’ok del Ministero dell’Agricoltura – della Denominazione d’origine protetta (Dop) per l’oliva da tavola Peranzana Alta Daunia; sul tavolo di discussione anche l’eccellenza e la crescita rappresentate per il territorio dalla cultivar olivicola regina dell’Alto Tavoliere; nonché ulteriori percorsi e proposte per la sua valorizzazione.

Tra i temi del talk, le potenzialità del mercato dell’oliva da mensa e le aspettative sul Piano olivicolo a cui il Governo sta lavorando ma che ad ora è in forma di bozza. Tante sono le necessità, in primis un piano di recupero degli uliveti abbandonati: in pratica, urge una leva produttiva e socio-economica in grado di riavviare, in modo concreto, i motori del comparto per una reale ripartenza.

Nel suo intervento la senatrice Naturale, vicepresidente della Commissione Politiche Ue e presidente dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo olivicolo, ha ribadito il proprio impegno a sostegno dell’olivicoltura pugliese intervenendo a un talk dedicato alla cultivar peranzana. Naturale ha sottolineato le qualità organolettiche e la versatilità della peranzana, sostenendo la necessità del riconoscimento della Dop anche per l’oliva da tavola come opportunità di diversificazione produttiva.

Nel suo intervento ha ricordato il disegno di legge presentato come base per un Piano nazionale olivicolo, atteso da anni, con l’obiettivo di sostenere i territori in difficoltà, garantire “prezzi utili” ai produttori e rafforzare certificazione e tracciabilità dei prodotti, elementi sempre più richiesti anche dai mercati esteri. La senatrice ha citato in particolare i contatti avviati in Medio Oriente e nel Regno Unito per promuovere l’olio di peranzana dell’Alto Tavoliere e la cultura dell’olio extravergine di qualità.

Naturale ha inoltre evidenziato il valore scientifico e nutraceutico dell’olio evo, ricordando iniziative istituzionali e divulgative, e l’importanza di dare forza agli agricoltori e all’intera filiera, con il supporto delle istituzioni. A margine dell’evento, ha incontrato operatori agricoli e amministratori locali alla Fiera del Levante e partecipato a un secondo talk sull’identità olivicola del territorio di Apice, confermando la sua vicinanza costante al comparto olivicolo.

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