FOGGIA – Il Policlinico di Foggia interviene sulla vicenda della paziente sottoposta a trattamento emodialitico, finita al centro dell’attenzione mediatica nelle ultime ore, fornendo una ricostruzione dettagliata dei fatti e respingendo l’ipotesi di mancanza di assistenza sanitaria. Secondo quanto riferito dalla Direzione Medica, nella giornata del 12 maggio 2026, prima dell’inizio della seduta dialitica pomeridiana, la donna avrebbe comunicato al personale sanitario di essere caduta accidentalmente da una seduta situata in un’area comune del reparto.
La paziente sarebbe stata immediatamente soccorsa dagli operatori del reparto di Emodialisi e sottoposta a valutazione clinica. I parametri vitali, spiegano dal Policlinico, risultavano nella norma e non sarebbero emersi segni di trauma grave o compromissioni neurologiche. La donna era vigile, cosciente e collaborativa.
Il personale sanitario avrebbe inoltre prospettato alla paziente la possibilità di accedere al Pronto Soccorso e di rinviare la seduta dialitica, invitandola a segnalare eventuali sintomi o criticità. Considerato il quadro clinico ritenuto rassicurante, il trattamento emodialitico sarebbe stato effettuato regolarmente, sotto costante monitoraggio medico e strumentale.
Al termine della seduta, durata circa quattro ore, i sanitari avrebbero nuovamente consigliato ulteriori accertamenti al Pronto Soccorso, proponendo anche l’attivazione del percorso intraospedaliero di emergenza-urgenza. Indicazione che, sempre secondo la nota ufficiale, sarebbe stata rifiutata dalla paziente.
Solo il giorno successivo la donna si sarebbe recata autonomamente al Pronto Soccorso del Policlinico, arrivando con mezzi propri. Anche in quell’occasione, riferisce l’Azienda ospedaliera, i parametri vitali sarebbero risultati nella norma e non sarebbero state riscontrate condizioni di emergenza clinica.
La Direzione del Policlinico sottolinea quindi che “la paziente non è mai rimasta priva di assistenza sanitaria” e che tutte le attività clinico-assistenziali sono state svolte “con tempestività, continuità assistenziale e attenzione alle condizioni cliniche rappresentate”.
Infine, l’Azienda ospedaliera ha espresso “piena fiducia nella professionalità del personale sanitario coinvolto”, evidenziando il lavoro quotidiano svolto in contesti ad alta complessità assistenziale, nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale, in particolare nell’area dell’emergenza-urgenza del Policlinico di Foggia.
