FOGGIA – La cucina della Capitanata conquista un posto di rilievo nella nuova edizione di Osterie d’Italia 2027, la storica guida pubblicata da Slow Food Editore. Sono sei i locali della provincia di Foggia insigniti della Chiocciola, il riconoscimento riservato alle realtà che si distinguono per la qualità della proposta gastronomica, l’ambiente e l’accoglienza, in sintonia con la filosofia di Slow Food.
Un risultato che valorizza territori, tradizioni e identità gastronomiche differenti, accomunati dall’attenzione per le materie prime e dalla capacità di raccontare la cucina pugliese attraverso prodotti e sapori del territorio.
Due Chiocciole a Foggia città
Nel capoluogo sono due le realtà premiate.
Osteria Terra Arsa, guidata dallo chef Lele Murani, si distingue per una cucina che valorizza gli ingredienti pugliesi e stagionali, con particolare attenzione ai prodotti dell’orto e alla tradizione gastronomica locale. <Cite refs={[“turn688887search3”]}/>
Accanto a Terra Arsa, la Piccola Osteria Km Zero conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cucina del territorio, puntando su ingredienti locali, stagionalità e filiera corta.
I riconoscimenti in provincia
La selezione comprende altre quattro insegne, espressione di altrettante realtà della provincia.
A Orsara di Puglia, il cuoco contadino Peppe Zullo porta avanti una filosofia gastronomica legata alla terra, ai prodotti agricoli e alla riscoperta dei sapori della tradizione.
A Cerignola, ’U Vulesce si distingue per una proposta che unisce la cucina pugliese, i prodotti del territorio e la cultura enogastronomica.
A San Severo, La Fossa del Grano rappresenta un punto di riferimento per la cucina locale, mentre a Mattinata, nel cuore del Gargano, La Locanda del Maniscalco valorizza la tradizione gastronomica attraverso una proposta legata ai prodotti e ai sapori del territorio.
La guida Osterie d’Italia 2027 segnala complessivamente 1.952 locali in tutta Italia, 335 dei quali insigniti della Chiocciola. La Puglia conta 26 locali premiati, a testimonianza della vitalità di una tradizione gastronomica che continua a coniugare qualità, autenticità e valorizzazione del territorio. (foto Amazon)
