Ospedali di Cerignola e San Severo: prenotazioni, pagamenti e ritiro referti on line

FOGGIA – Dopo un periodo di test e sperimentazione, dal primo dicembre è funzionante la nuova hospitality digitale nei Presidi Ospedalieri “Giuseppe Tatarella” di Cerignola e “Teresa Masselli Mascia” di San Severo. ASL Foggia ha attivato il progetto che integra tecnologie innovative per facilitare e velocizzare l’accesso degli utenti ai servizi di prenotazione, pagamento e ritiro referti, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, contestualmente, migliorare l’organizzazione del lavoro del personale sanitario.

IL PROGETTO

Realizzato dalla Struttura Semplice Sistemi Informativi e Telecomunicazioni di ASL Foggia in collaborazione con la MAPS GROUP, il restyling è stato finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), misura M6 C2-1.1.1, per circa 600mila euro.

Tre gli strumenti principali della nuova hospitality digitale:

ZEROCODA

Attraverso il portale https://aslfg.zerocoda.it/, gli utenti possono accedere in modo semplice e intuitivo a tutti i servizi, dalla prenotazione al ritiro del referto, seguendo un percorso guidato.

Sei le sezioni presenti sul sito, strutturato per garantire prestazioni a portata di mano:

TOTEM

Tramite i Totem multifunzione Teseo, gli utenti possono:

QR CODE

Nei Presidi Ospedalieri di San Severo e Cerignola, inoltre, gli utenti possono utilizzare il QR CODE presente nelle sale d’attesa per effettuare l’accettazione in autonomia, accedendo al portale https://aslfg.zerocoda.it/.

LA SFIDA DIGITALE

Il progetto PNRR Hospitality rappresenta un tassello fondamentale del percorso di modernizzazione della nostra Azienda”, dichiara Tommaso Petrosillo, Dirigente della Struttura Semplice Sistemi Informativi e Telecomunicazioni di ASL Foggia.La tecnologia diventa un alleato fondamentale per garantire un’accoglienza migliore e soprattutto rispettosa del tempo e della privacy delle persone. Il paziente – conclude – non è un semplice utente in attesa, ma un protagonista attivo del proprio percorso di accesso alle cure. È questa la sfida digitale su cui siamo impegnati”.

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