Attualità

Orta Nova diventa ecologica: una città verso il cambiamento

Orta Nova ancora in rapporto tormentato con la raccolta differenziata: cittadini incivili in barba alla raccolta differenziata e blatte ad Orta Nova.

Orta Nova – I cambiamenti si sa non sono mai facili, richiedono tempo, impegno e soprattutto una costanza nel tempo non indifferenti, soprattutto quando si tratta di modificare abitudini apprese che sono del tutto errate e nocive, per se stessi e per gli altri.

Nonostante sia iniziata da due settimane la raccolta differenziata, ad Orta Nova si è ancora alle prese con sostanziali forme di inciviltà e di degrado.

A seguito dell’inizio della raccolta differenziata, tanto attesa dai cittadini, partita lunedì 22 Giugno 2020, ad Orta Nova adesso si respira aria di cambiamento e di spiccato senso civico, a cui, tuttavia, và ancora a rimescolarsi la solita inciviltà e “trascuratezza civile” da parte di molti, ancora troppi, cittadini, che in barba alle nuove regole introdotte in tema di raccolta rifiuti fanno fatica ad adeguarsi e a conformarsi per rispettare le nuove ordinanze sindacali, emanate dal Sindaco, Domenico Lasorsa.

Da lunedì 22 Giugno gli operatori ecologici hanno cominciato a porre in essere il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, prelevando i sacchetti riposti negli appositi mastelli, esposti dai cittadini al di fuori delle proprie abitazioni.

La ditta a cui ci si è affidati per l’espletamento del servizio di raccolta e di trasporto rifiuti è l’azienda foggiana TECNECO SERVIZI GENERALI S.R.L., che già da tempo effettua servizio di igiene e nettezza urbana in molti Comuni della Provincia di Foggia, nonché un servizio di smaltimento dei rifiuti ospedalieri in alcune Asl foggiane, ad oggi dismesse.

Tuttavia, è stato firmato un contratto con la nuova società solo per un periodo di tempo limitato, della durata di 6 mesi, con l’opzione di poter rinnovare per altri 6 mesi.

La cittadina è stata, pertanto, suddivisa in due marcoaree urbane, la zona A e la zona B, ed è stata invitata a seguire, come da prassi, il calendario di raccolta, secondo cui sono stati fissati la fascia oraria prestabilita per il ritiro dei rifiuti e i giorni settimanali scanditi dalla tipologia di rifiuto da poter esporre in strada, all’altezza del corrispondente uscio condominiale.

Nonostante i problemi iniziali legati allo svuotamento dei mastelli e ritiro dei sacchetti, cui alcuni, infatti, non venivano prontamente ritirati, o per dimenticanza da parte degli operatori ecologici o per inottemperanza delle nuove regole da parte dei cittadini, nel frattempo ad Orta Nova sono state installate le prime isole ecologiche.

La nuova raccolta differenziata e i nuovi punti di raccolta (isole ecologiche) costituiscono un grande traguardo per Orta Nova, una città che fino all’anno scorso a fianco dei cassonetti per la raccolta indifferenziata si trovava di tutto, essendo sempre stracolmi di rifiuti al punto da superare la loro capienza.

Perciò il plauso di un simile traguardo và al Sindaco Lasorsa e alla corrente amministrazione comunale.

2020 – Orta Nova (FG).

Le nuove isole ecologiche, come annunciato dal Sindaco alla cittadinanza, serviranno per il conferimento dei rifiuti urbani speciali pericolosi, che richiedono uno smaltimento particolare e specifico: farmaci scaduti, pile esauste, bombolette (contrassegnate “T” o “F”), pannolini e pannoloni.

Inoltre, a seguito delle ripetute polemiche sollevate da non pochi cittadini circa la nuova scelta di realizzare un servizio porta a porta e in merito alla fascia oraria prestabilita per effettuare l’esposizione dei rifiuti, per il conseguente ritiro dei sacchetti, adesso si sta cercando di sensibilizzare anche i cittadini meno attenti, quelli che, ad esempio, continuano a gettare la spazzatura a terra generando fastidiosi odori maleodoranti, o peggio ancora in comparti ecologici inesatti.

2020 – Orta Nova (FG).

Naturalmente, ci si augura che questi cittadini arrivino a comprendere la necessità di osservare le nuove norme, pur sempre in attesa di un continuo e parallelo perfezionamento del servizio di raccolta.

Nel caso la speranza dovrebbe trasformarsi in aspettativa inattesa per molti cittadini si dovrebbe incorrere in sanzioni pecuniarie, la cui competenza è della Polizia Municipale di Orta Nova.

I vigili urbani avranno l’onere di multare anche coloro i quali non rispetteranno il calendario prestabilito, potendo risalire al proprietario del mastello attraverso l’apposito numero identificativo riportato sullo stesso.

Questa rappresenta per Orta Nova un’importante fase di transizione, in cui i cittadini ortesi ancora devono prendere familiarità con il nuovo stile di vita ecologico e amico dell’ambiente, il quale potrebbe produrre gradualmente come risultato finale anche un auspicabile sgravio sulla TARI.

La separazione dei rifiuti andrebbe effettuata con le stesse modalità non solo dai cittadini ma anche estesa agli esercizi commerciali, le cui modalità di conferimento e di raccolta dei rifiuti dovrà essere necessariamente differente, specie per quelle attività commerciali che ne producono una discreta quantità.

Oltre a queste problematiche và ad aggiungersi inevitabilmente il fenomeno blatte, che da diversi giorni sta interessando la cittadina dei 5 Reali Siti, mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini ortesi.

2020 – Orta Nova (FG).

Nonostante il Sindaco abbia delegato gli operatori di competenza l’effettuazione di un’operazione di deblattizzazione lungo le principali vie del paese, avvenuta giorno 25 Giugno al fine di potenziare gli interventi a fronte del periodo stagionale, la cui calura estiva vede inevitabilmente un notevole incremento della diffusione del fenomeno, il problema, tuttavia, sembra ancora persistere, soprattutto nelle zone più periferiche e marginali della città.

Molti cittadini, infatti, hanno lamentato più e ripetute volte la presenza alquanto insidiosa ed indiscreta degli indesiderati insetti, riferendo il rischio che essi possano intrufolarsi all’interno del proprio stabile, ritrovandoseli in casa.

La situazione và avanti ormai da giorni e non accenna ad arrestarsi, così come lamentato da alcuni cittadini.

Noemi Di Leva

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