TRIESTE – C’è anche la provincia di Foggia tra i territori interessati dall’operazione “Dirty Delivery”, l’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Trieste che ha portato allo smantellamento di un presunto sistema di appalti illeciti e frodi fiscali nel settore della logistica.
Le indagini della Guardia di Finanza hanno accertato 120 posizioni lavorative irregolari e fatture per operazioni inesistenti per circa 5,4 milioni di euro. Complessivamente sono 14 le persone indagate, cinque per associazione per delinquere. Il Gip del Tribunale di Trieste ha disposto due misure cautelari personali e sequestri per oltre 750 mila euro.
Tra le province coinvolte nelle perquisizioni figura anche Foggia, insieme ad altri territori del Nord e Centro Italia. L’inchiesta ipotizza l’esistenza di una rete di società cartiere utilizzate per aggirare le norme su lavoro e contributi, con danni per l’Erario e per i lavoratori.
