FOGGIA – Proseguono le indagini sull’omicidio di Annibale Carta, il 42enne ucciso con quattro colpi di arma da fuoco la sera del 13 aprile scorso a Foggia. Presso la sede del RIS di Roma è in corso la consulenza tecnica sul caricatore della pistola recuperato dai carabinieri a pochi passi dal luogo del delitto. Secondo gli investigatori, l’oggetto potrebbe essere stato perso dal killer durante la fuga subito dopo l’agguato. Sul caricatore sono stati avviati esami balistici e genetici con l’obiettivo di isolare eventuali tracce utili a risalire al profilo dell’assassino. Gli esiti degli accertamenti, ritenuti cruciali per l’inchiesta, sono attesi nei prossimi giorni. Alle operazioni tecniche in corso a Roma partecipano anche il legale della famiglia Carta, l’avvocato Michele Vaira, e il consulente di parte, il generale Luciano Garofano. L’attenzione degli inquirenti resta alta su ogni elemento che possa contribuire a ricostruire la dinamica dell’omicidio e a individuare il responsabile.
Omicidio Carta, in campo anche i Ris di Roma: analisi sul caricatore perso dal killer
