FOGGIA – Più che un commiato, un vero e proprio arrivederci. Non il sigillo finale su un bel progetto, ma la festosa presa d’atto che c’è un nuovo punto di ripartenza per quello che, nell’ultimo mese, è stato uno dei cuori pulsanti di una città attiva. Grazie all’impegno dello staff di “OffLine/La9cento”, i locali del piano terra della Pinacoteca “Il 9Cento” di Via Ferrante Aporti hanno vissuto giorni di grande fermento, così come l’intero quartiere. Tantissime attività, linguaggi che si sono intrecciati, garantendo contaminazione positiva. Seimila presenze, più di 50 eventi, svariate decine di realtà del territorio coinvolte. Musica, imprenditoria, digital, cultura, cinema, arte, cucina.
Lunedì la chiusura dei lavori del progetto promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Foggia, che ha partecipato, in partenariato con l’Università degli Studi di Foggia, con “Open the space. Open your mind” a un bando dell’Anci poi ammesso al finanziamento e destinato ad under 35, per la realizzazione di un progetto innovativo di riqualificazione di spazi pubblici: la scelta è caduta su uno spazio sottoutilizzato posto al piano terra della pinacoteca civica ‘Il 9Cento’.
In una prima fase, la SplashMood di Valentina Cianci si è occupata della diffusione dell’iniziativa tra il target specifico degli under 35, dell’organizzazione di eventi pubblici in Università e nell’Accademia delle Belle Arti, e ancora di lanciare un concorso di idee per raccogliere proposte e stimolare un sempre maggiore coinvolgimento. Poi nel dicembre scorso l’assessorato ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di un operatore economico cui affidare il progetto vero e proprio, in tempi serrati ma che non hanno impedito il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. “È stato un lavoro quotidiano, spesso invisibile ma fondamentale per trasformare un’idea in qualcosa di concreto e di reale- ha detto Mario Taggio, l’ideologo di “Offline/La9cento” -. Siamo riusciti a trasformare gli spazi della Pinacoteca in luoghi vivi e funzionali, realizzando una vera e propria infrastruttura dotata di sala multimediale, sala podcast ed altri strumenti che oggi restano a disposizione come patrimonio della comunità”. A Gabriele Mucelli è stato attribuito il ruolo di frontman del progetto e il compito di presentare alla platea e alla città una sorta di souvenir dello stesso: un disco in vinile, una traccia audio incisa (grazie alla disponibilità della casa discografica Noteum), reperibile su Spotify e alla quale hanno collaborato artisti emergenti del territorio, che proprio in Pinacoteca hanno trovato il luogo ideale per fondere stili e linguaggi.
