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Foggia calcio, la presentazione dei nuovi acquisti

Presentati alla stampa i nuovi acquisti del Foggia Calcio.

Presentati alla stampa i nuovi acquisti del Foggia Calcio. Assente Pietro Iemmello la cui conferenza è stata posticipata ai prossimi giorni. Ecco le parole dei nuovi rossoneri:

Luca Rizzo:

“Arrivo a Foggia con grande entusiasmo, in una piazza che ti fa sentire importante e con lo stadio sempre pieno. E’ importante per me avere nuove motivazioni e nuovi stimoli. Fisicamente sto bene,  ho fatto la prima parte di ritiro col Bologna, la seconda no: era stato scritto erroneamente sui giornali che ero infortunato ma il mister aveva preso altre scelte. Ho fatto una settimana di allenamenti per fatti miei, poi quando il Bologna è tornato dal secondo ritiro mi sono allenato un altro po’. Avevo delle richieste anche dalla Serie A, ma sono stato convinto a scegliere il Foggia perché ho parlato col direttore e ho capito quanto era importante per lui che io venissi qua. Gli ho chiesto subito com’era l’ambiente e sono stato affascinato dalle sue parole. Per me è un riscatto, voglio dimostrare a me stesso che la Serie A mi merita”

Lucas Chiaretti:

“Rappresentare questa piazza è molto stimolante, questa piazza ti fa venire voglia di divertirti in campo. Ho creduto subito in questo progetto, la concorrenza è tanta ma è solo una cosa positiva perchè siamo tanti giocatori bravi. Fisicamente ho avuto qualche problema a livello di adduttore, ma niente di che, tre/quattro giorni di riposo. Poi son tornato a lavorare, ho fatto una settimana fermo prima del trasferimento. Un po’ di tempo ci vuole prima di arrivare al top, ma sono al 100%. o voglio vincere, ho trent’anni ma non sono venuto qui per fare una passeggiata. Ho creduto in un progetto, voglio far bene, aiutare e dare il mio contributo.”

Matteo Arena:

“Essere qui per me è un sogno, vengo qui per migliorare, imparare e mettermi a disposizione. Tutto quello che verrà sarà positivo. Come è nata l’ipotesi Foggia? Mi ha contattato Elio Di Toro, direttore del settore giovanile. Si era informato su di me, poi l’anno è andato bene con la squadra. Io sarei dovuto tornare a Bari, poi però è fallito e mi sono trovato svincolato. Elio si è fatto sentire e ha colto l’occasione, così sono venuto qua”.

Massimiliano Busellato:

” Son tanto contento di essere qua, avere avuto questa possibilità è stato molto importante per me.  Mi aspetto di fare una bella stagione assieme a tutta la squadra, l’obiettivo principale è collettivo. Se si raggiunge questo, anche l’obiettivo personale raggiunto. Fisicamente purtroppo sono ancora indietro di condizione, poichè mi sono allenato da solo. Ruolo? Posso giocare indifferente in un centrocampo sia a due che a tre.”

Deian Boldor:

“Sono molto contento di questa scelta. Sono arrivato qui negli ultimi giorni di mercato, mi trovo subito bene. Cercherò di impegnarmi ed onorare questa maglia. Petrescu? Si, me ne hanno parlato, lui fece molto bene qui a Foggia. In Romania è sempre stato considerato un grandissimo calciatore, spero di seguire il suo percorso. Ruolo? Posso giocare in una difesa a tre sia centrale che esterno senza problemi.”

Emanuele Cicerelli: 

“Io sono di Manfredonia, per me è un onore essere qui perché sono cresciuto nel Foggia, col desiderio di poter indossare una maglia che finalmente vestirò quest’anno. Ritrovo il mister che ho già avuto e so che fa un calcio molto costruito e preciso, un altro motivo importante per me. Giocare qui per me è un motivo d’orgoglio. Ho preso una botta al polpaccio ma per domenica sono pronto”

Cristian Galano:

“Non vedo l’ora di scendere in campo anche se c’è il peso di queste tre giornate di squalifica. Finalmente ce l’abbiamo fatta, erano tre anni che la società mi cercava ed ora sono finalmente qui. Spero di regalare gioie ai tifosi rossoneri così come ho fatto a Bari. La società ha fatto un mercato se non da 10 e lode quasi, adesso sta a noi dimostrare sul campo il nostro valore. La pressione non è un problema, anche a Bari c’è tanta pressione. Il calcio è divertimento e spero di divertirmi e regalare tante gioie. Concorrenza con Iemmello e Mazzeo? Spero di giocarci insieme se il mister lo riterrà opportuno, la concorrenza è solo una cosa positiva che dà motivazioni e stimoli. Obiettivo? Avendo questi punti di penalizzazione speriamo che qualcosa ci venga tolto, per ora l’obiettivo è di salvarci. Sono convinto che dobbiamo fare qualcosa in più, abbiamo fatto un mercato interessante. In generale, se non ci fosse la penalizzazione, penso che la squadra è al livello delle prime cinque sei posizioni. Tocca solo a noi far vedere di che pasta siamo fatti. La squadra c’è, ripeto: l’obiettivo per ora è la salvezza. Cerchiamo di fare meglio dell’anno scorso. Parma? La Serie A era il mio sogno come di tutti. Ero andato con tanto entusiasmo, la chiamata in A era arrivata. Ma dal primo giorno c’era qualcosa che non andava, la società non era chiara. Mi dispiace, non voglio mettermi contro loro, ma voglio mettermi tutto ciò alle spalle perché sono orgoglioso di essere qui a Foggia. Il mio sogno sarebbe raggiungere la A con questa maglia”.

 

 

 

 

 

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