Un insolito paesaggio tipico della Pianura Padana alla sera e nelle prime ore del mattino sta sorprendendo gli abitanti nelle località della Capitanata. Abbiamo affrontato la tematica con l’esperto meteo di Cerignola Antonio Digirolamo. Ecco cosa ci ha riferito.
Una fitta nebbia sta avvolgendo il territorio del Foggiano da diversi giorni, provocando disagi alla circolazione e rallentamenti lungo le principali arterie stradali.
La visibilità, in alcuni tratti extraurbani, è scesa sotto i 100 metri, rendendo necessario procedere con prudenza.
Le criticità maggiori si sono registrate sull’autostrada A14 e sulle strade provinciali che collegano il capoluogo ai centri dell’entroterra.
La situazione è apparsa più complessa nelle aree rurali, dove i banchi di nebbia si sono presentati più compatti e persistenti.
Non si segnalano incidenti gravi, ma le forze dell’ordine invitano gli automobilisti alla massima attenzione. La situazione sarà invariate anche nei prossimi giorni.
Il fenomeno, favorito dall’assenza di vento e dalle basse temperature notturne, è tipico della pianura foggiana, incastonata tra il promontorio del Gargano e i rilievi dei Monti Dauni. La particolare posizione facilita il ristagno dell’umidità proprio in corrispondenza del basso tavoliere tra il territorio Cerignola o e quello foggiano.
Oltre ai disagi alla viabilità, la nebbia solleva qualche preoccupazione nel comparto agricolo già duramente provato nei mesi precedenti.
L’elevata umidità persistente nelle ore serali e notturne può favorire l’insorgenza di malattie fungine nelle colture di vigneti e olivocolture e negli ortaggi, soprattutto in caso di prolungata permanenza del fenomeno.
Gli agricoltori del territorio di Cerignola devono cercare di monitorare l’evento con attenzione, eventualmente pronti a intervenire con trattamenti preventivi qualora le condizioni dovessero protrarsi più a lungo. Infatti non usciremo da questa situazione anomala per il nostro territorio prima del 10/15 marzo.
