Cultura e territorio

“Luoghi Identitari di Puglia”: il Museo di Ordona è beneficiario di quasi 30 mila euro

Ordona – Sono stati stanziati dalla Regione Puglia un complessivo di 1 milione di euro di risorse finanziarie, da destinarsi alla riqualificazione della peculiare ed eccezionale complessità di beni culturali, che ad oggi, in Puglia, meritano interventi performanti, soprattutto in termini di miglioramento della fruizione, nei confronti soprattutto della comunità pugliese.

Herdonia Museo Archeologico.
(Crediti foto: Noemi Di Leva)

L’obiettivo principale della Regione era quello di individuare luoghi della cultura e del patrimonio storico-artistico pugliese che detenessero un grande e spiccato valore identitario.

Chiaramente a beneficiare di questi fondi è stata anche la Capitanata, che in tutta la Puglia ha potuto, peraltro, contare il numero più alto di progetti finanziati, mirati alla salvaguardia del patrimonio culturale.

In Capitanata risultano, infatti, ben 13 i progetti beneficiari del finanziamento, sparsi su tutto il territorio.

Assieme ai comuni di Foggia, Bovino, Candela, Lucera, Celenza Valfortore, Orsara di Puglia, Sant’Agata di Puglia, San Paolo Civitate, Faeto, Cagnano Varano, Rocchetta Sant’Antonio, San Marco in Lamis, anche Ordona con il suo Museo ufficializza l’ottenimento dei fondi regionali, grazie ai quali a breve, non appena sarà pervenuta la determina regionale di affidamento delle risorse, si potrà dare avvio finalmente ai lavori.

Nel frattempo è già stata individuata con regolare determina la ditta per sviluppare il progetto e al momento una squadra di operai è già al lavoro per l’installazione del nuovo impianto di climatizzazione museale, indispensabile per la fruizione del museo soprattutto durante le stagioni estive.

Nella giornata del 20 Novembre 2019, infatti, il Dott. Francesco Gianfranco Papagno, assessore ai beni culturali di Ordona, paese dall’enorme valore storico-artistico della Capitanata, lì dove sorgeva l’antica città romana di Herdonia, le cui vestigia sono visibili ancora oggi, si era recato nella sede del “Dipartimento di Turismo e Cultura” della Regione Puglia, per firmare, assieme agli altri Comuni beneficiari di Capitanata, il disciplinare del progetto “I Luoghi Identitari di Puglia”.

Le vestigia dell’abitato romano di Herdonia, età imperiale.
(Crediti foto: Noemi Di Leva)
20 Novembre 2019.
(Crediti foto: Ordona Moderna)

A questo proposito si è dato avvio ad un’iniziativa regionale, indirizzata alla concretizzazione di progetti sparsi in tutta la Puglia e che oggi vede il convolgimento di gran parte della Capitanata, tra cui spicca anche il piccolo Comune di Ordona e del suo nevralgico Museo Civico, di recente apertura (26 Aprile 2017).

Il progetto, promosso dal bando pubblico”Smart In Puglia”, servirà ad attuare interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio artistico-culturale, secondo l’azione 6.7 del POR FESR PUGLIA 2014-2020.

Il bando è finalizzato ad incentivare una “tutela attiva” da parte dei cittadini, ma soprattutto da parte dei ragazzi di scuole di ogni ordine e grado, che grazie a questi progetti verranno nuovamente indirizzati ed accompagnati verso una nuova scoperta o riscoperta del proprio territorio e della sua memoria storica, troppo spesso ancora trascurata.

Ogni singolo progetto beneficiario in Puglia usufruirà di fondi per un massimo comprensivo di non oltre 30 mila euro ciascuno.

Museo Archeologico di Herdonia, “Via Savino Piccolo” n.°6 in Ordona (FG).
(Crediti foto: Noemi Di Leva)

Il Museo di Ordona, grazie alla corrente amministrazione comunale, presieduta dalla Sindaca, l’Avv. Serafina Stella, è riuscito a farsi strada in questo contesto, ottenendo un finanziamento dall’importo complessivo di 28.780 euro.

Ordona, infatti, da tempo attendeva fondi per la riqualificazione del Museo Archeologico di Herdonia, reso fruibile a tutti i turisti da quasi 3 anni dalla sua apertura.

Per mezzo di questo finanziamento il Museo potrà ulteriormente migliorare la fruizione dei beni archeologici, provenienti dal territorio archeologico di Herdonia di età romana, nonché dai suoi vasti insediamenti preromani, risalenti all’epoca Daunia e Neolitica.

Il Museo, pertanto, subirà una copiosa innovazione nella sua offerta culturale, didattica, laboratoristica e soprattutto multimediale.

Il progetto, infatti, è improntato a favorire una fruizione consapevole dei beni culturali del nostro territorio, in particolare, da parte dei più giovani, ma non solo.

Grazie a questa nuova valorizzazione del Museo Archeologico di Ordona sarà finalmente possibile rendere più accessibile e proficua l’esperienza museale sia per piccoli che adulti, soprattutto dal punto di vista dell’avanguardia tecnologica, rendendo il museo un luogo dove storicità e multimendialità possano intrecciarsi sinergicamente, creando un connubio perfetto.

Noemi Di Leva

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