Moschea a Foggia, protesta flop dei sostenitori di Vannacci: polemica sul nome “Team Federico II”

FOGGIA – Partecipazione ridotta e polemiche accese. È quanto emerge dalla manifestazione organizzata ieri nel centro di Foggia da un gruppo di aderenti al partito del generale Roberto Vannacci, scesi in piazza contro la proposta di realizzare una moschea nel capoluogo dauno.

Una protesta che ha sviluppato un acceso dibattito, con molte critiche rivolte agli organizzatori, in particolare per il nome scelto dal gruppo locale: “Team Federico II”. Proprio il riferimento a Federico II di Svevia ha alimentato le contestazioni, ricordando come l’imperatore fosse storicamente noto per la sua apertura culturale e religiosa. Durante il suo regno, infatti, venne garantita libertà di culto e fu favorita la convivenza tra diverse comunità, inclusa quella musulmana.

A sottolineare il paradosso è stato, tra i tanti, l’ex consigliere comunale Vincenzo Rizzi, con un intervento articolato: Federico II, ha ricordato, governava una realtà complessa dove la presenza islamica era strutturale e non percepita come una minaccia. Un modello politico basato sulla gestione e non sulla contrapposizione. Rizzi ha richiamato anche la storia della Capitanata, citando la presenza musulmana a Lucera, città fondata proprio con il consenso dell’imperatore e diventata un centro importante nel Regno svevo. Da qui la critica ironica: o non si conosce la figura storica di Federico II, oppure la si utilizza in modo superficiale e strumentale. In entrambi i casi, conclude Rizzi, il risultato è una narrazione distante dalla realtà storica del territorio.

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