FOGGIA – Polemiche dopo il post pubblicato sui social dal deputato Rossano Sasso, esponente di Futuro Nazionale, che interviene sul progetto di realizzare in città una grande moschea capace di ospitare fino a 10mila fedeli musulmani provenienti dal Sud Italia. Secondo quanto riportato dall’onorevole, citando dichiarazioni di un rappresentante islamico al Quotidiano di Puglia, l’iniziativa sarebbe già a uno stadio avanzato e avrebbe ottenuto un primo assenso istituzionale, compreso quello del vescovo dell’arcidiocesi locale, Giorgio Ferretti. Proprio su questo punto si concentra la critica politica del parlamentare.
Sasso sostiene infatti che, se le indiscrezioni dovessero essere confermate, sarebbe «grave» il via libera della Chiesa locale alla costruzione di una struttura religiosa islamica di grandi dimensioni. «Verificheremo tutto – scrive – ma siamo pronti alla mobilitazione». Il deputato si dice nettamente contrario alla realizzazione di una moschea nel capoluogo dauno, affermando che la città dovrebbe invece ricevere «più forze dell’ordine» per affrontare i problemi di sicurezza. Nel post vengono inoltre sollevati dubbi sulle eventuali fonti di finanziamento della struttura e sulla compatibilità con l’articolo 8 della Costituzione, che disciplina i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose.
Nel suo intervento Sasso collega la questione anche al tema dell’immigrazione e annuncia l’intenzione di promuovere una mobilitazione dei cittadini contrari al progetto.
