Monti Dauni, nasce “Dalla Parte dei Paesi”: proposta di legge per lasciare ai Comuni il gettito Imu degli impianti produttivi

BICCARI – Una proposta semplice ma destinata a far discutere arriva dai Monti Dauni, territorio che continua a fare i conti con spopolamento, carenza di servizi e marginalizzazione. A lanciarla è l’associazione “Dalla Parte dei Paesi”, presieduta dall’ex sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna, nata con l’obiettivo di trasformare le richieste delle Aree Interne in iniziative concrete. La notizia è riportata sull’edizione odierna de L’Edicola del Sud

Il primo progetto è una proposta di legge denominata “Imposta che resta”, che punta a destinare ai Comuni marginali il gettito Imu degli immobili produttivi di categoria D, come impianti eolici, fotovoltaici e stabilimenti industriali, oggi in gran parte riservato allo Stato.

«Non vogliamo vivere di elemosine né di finanziamenti straordinari – spiega Mignogna – ma trattenere sul territorio una quota delle ricchezze che qui vengono generate». Secondo le stime dell’associazione, solo il Comune di Biccari potrebbe beneficiare di circa 100 mila euro all’anno da reinvestire in servizi e qualità della vita.

La proposta prevede che il gettito derivante dall’aliquota standard dello 0,76% sugli immobili produttivi venga trasferito ai Comuni inseriti nella Strategia Nazionale per le Aree Interne, consentendo di finanziare infrastrutture, servizi e interventi di sviluppo locale.

Elaborata con il supporto tecnico dell’esperto di fiscalità locale Antonio Urbano Silvestre, l’iniziativa nasce dalla volontà di offrire una risposta strutturale alle difficoltà dei piccoli centri, sempre più penalizzati dal calo demografico e dalla riduzione delle risorse disponibili.

Per Mignogna, i fondi annunciati per le Aree Interne possono contribuire a rallentare il declino, ma non sono sufficienti a invertire la tendenza: «Serve un cambio di paradigma che restituisca ai territori strumenti e risorse per costruire autonomamente il proprio futuro».

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