Monopoli – Foggia, Episcopo e Di Molfetta condannano gli incidenti di ieri sera

“Foggia non è quella scena, ma la passione di una comunità che tifa con rispetto”

FOGGIA – “Quanto accaduto ieri sera allo Stadio Veneziani di Monopoli, nel corso della partita tra Monopoli e Foggia Calcio 1920, ci ha profondamente turbato. Come Amministrazione comunale, sentiamo il dovere di prendere posizione e ribadire con chiarezza che episodi come questi sono inaccettabili. Ledono la dignità dello sport, offendono il lavoro di chi – in campo e fuori – si impegna ogni giorno con dedizione, e gettano un’ombra ingiusta su una città che merita ben altro”.

Lo affermano la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo e l’assessore allo Sport Domenico Di Molfetta dopo gli incresciosi incedenti verificatisi ieri a Monopoli.

“Abbiamo sempre creduto – continuano – nel valore del tifo autentico e abbiamo lavorato, in questi anni, al fianco della parte sana della tifoseria organizzata, quella che ama la maglia con rispetto, che accompagna la squadra con passione e che conosce il significato profondo dell’appartenenza a una comunità. Con questi tifosi – la stragrande maggioranza – continuiamo a camminare, oggi più che mai. Foggia non si riconosce in quella scena. Foggia è la passione silenziosa di chi sale in macchina e percorre chilometri per sostenere la propria squadra, di chi canta sugli spalti e torna a casa a testa alta anche dopo una sconfitta. È a loro che va il nostro pensiero in questa mattina difficile ed è per loro che chiediamo che quanto è avvenuto non resti senza conseguenze. Esprimiamo piena solidarietà allo steward ha subito una immotivata aggressione fisica e alla società del Foggia Calcio, che probabilmente sarà la vera vittima di questo gesto sconsiderato. Confidiamo – concludono la sindaca Episcopo e l’assessore Di Molfetta – che gli organi competenti, sportivi e giudiziari, adottino i provvedimenti necessari affinché episodi simili non abbiano a ripetersi”. (foto Fanpage)

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