Michele Ciuffreda: i complimenti di Renzo Arbore per il suo nuovo album

Nuovo progetto dell’ex Guardia Costiera, già protagonista di The Voice Senior: Tenco e Modugno riletti con nuovi arrangiamenti.

FOGGIA – C’è una telefonata che Michele Ciuffreda difficilmente dimenticherà. Qualche settimana fa, il grande artista foggiano Renzo Arbore lo ha chiamato dopo aver ricevuto il suo nuovo album e gli ha detto: “Allora abbiamo un nuovo Domenico Modugno”. Una battuta? Un complimento? Forse entrambe le cose. Per Michele, soprattutto, un riconoscimento arrivato da uno degli artisti che hanno accompagnato da sempre il suo immaginario musicale e che rende ancora più particolare la storia di questo mattinatese che, nella musica e nello swing, non ha mai smesso di credere.

Il nuovo progetto di Michele Ciuffreda si intitola Meraviglioso, quando la musica diventa poesia e nasce dall’incontro, profondamente sentito, tra due giganti della canzone italiana: Luigi Tenco e Domenico Modugno, attraverso un lavoro di ricerca e di interpretazione di brani che appartengono alla memoria collettiva – da Vedrai vedrai a Ho capito che ti amo, da Mi sono innamorato di te a Meraviglioso, fino ad Amara terra mia – cercando una chiave contemporanea senza tradirne l’identità. L’album è prodotto da Alessandro Di Lascia, altro talento della Capitanata, e nasce da un lavoro certosino di rivisitazione realizzato da Michele insieme ai musicisti che hanno dato forma al disco: Stefano Capasso, Luigi Pagliara, Giovanni Mastrangelo, Silvio La Torre, Alberto Mione e Vincenzo Trotta.

“Non ci sono – racconta Michele – arrangiamenti nati a tavolino ma istinto e amore per la musica ascoltata per una vita e quella particolare libertà che arriva quando si può fare ciò che si è sempre desiderato”. Perché la storia di Michele Ciuffreda è, prima di tutto, una storia umana. Michele canta da bambino. È cresciuto a Mattinata, respirando una cultura fatta di terra e di mare, aiutando il padre Pasquale con il peschereccio. In quegli anni, però, per lui studiare in Conservatorio o inseguire provini non era una possibilità concreta. E così il sogno musicale ha dovuto aspettare.

Michele è diventato uomo della Guardia Costiera: una carriera segnata da interventi e salvataggi di vite umane, riconoscimenti e onorificenze, fino a diventare per molti una sorta di “angelo del mare”.

Nel 2024 però è arrivata l’esperienza televisiva di The Voice Senior, che ha fatto conoscere al grande pubblico la sua voce e, insieme, il personaggio: quell’ex Guardia Costiera dagli occhi color mare, istrionico, ironico, generoso, sempre pronto a sorridere e a trasformare un ricordo in un racconto da palcoscenico.

Io credo che oggi abbiamo bisogno di tornare a essere veri – racconta Michele Ciuffreda – di occuparci della nostra anima, di riscoprire ciò che siamo e ciò che davvero conta. Viviamo tempi difficili e spesso dimentichiamo che l’unica vera ricchezza è il valore della vita. È questo, in fondo, il filo che unisce Tenco e Modugno nella sua rilettura: due autori capaci di parlare all’essere umano, alle sue fragilità, ai suoi desideri, alla sua ricerca di libertà e di verità. E proprio qui che il progetto di Michele smette di essere soltanto discografico. L’idea, infatti, è quella di trasformare Meraviglioso, quando la musica diventa poesia” anche in uno spettacolo teatrale, costruendo attorno alle canzoni il racconto di quel bambino di Mattinata che sognava con la musica, l’uomo della Guardia Costiera che ha fatto del mare la propria missione, l’artista che non ha mai smesso di cantare.

Un progetto che Michele vorrebbe portare sul palco e, chissà, un giorno anche al Premio Tenco, uno dei suoi grandi sogni.

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