La terza settimana di settembre si apre all’insegna di un graduale miglioramento sul territorio del Foggiano, destinato poi a lasciare spazio a una fase più fresca nella seconda parte. I modelli meteo analizzati da Antonio Digirolamo, esperto di meteorologia di Cerignola, tracciano un quadro dinamico ma senza eccessi, con precipitazioni nel complesso scarse e confinate soprattutto alle aree interne.
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE: RESIDUA VARIABILITÀ
Si esce dal passaggio instabile che ha interessato la Capitanata tra il 18 e il 20 settembre. Lunedì il tempo migliora, ma non del tutto: sul Tavoliere e sul Gargano persisteranno annuvolamenti irregolari e non si esclude qualche breve piovasco isolato, più probabile nelle ore centrali della giornata.
MARTEDÌ 22 – MERCOLEDÌ 23: FINESTRA DI STABILITÀ
Tra martedì e mercoledì l’alta pressione guadagna terreno da ovest. È la fase più stabile della settimana: ampie schiarite, cieli poco nuvolosi e condizioni asciutte su gran parte della provincia. Le temperature restano inizialmente miti, di poco sopra le medie del periodo, prima di iniziare a calare per l’ingresso di correnti più fresche dai quadranti orientali.
DA MERCOLEDÌ SERA: SVOLTA PIÙ FRESCA
Il vero cambio di circolazione è atteso proprio a metà settimana. La disposizione dei centri di pressione favorirà l’afflusso di masse d’aria più fresca continentale. Gli effetti si avvertiranno soprattutto nelle ore serali e notturne, con minime in diminuzione anche in pianura.
GIOVEDÌ 24 – SABATO 26: CLIMA PIÙ AUTUNNALE, PIOGGE LIMITATE
Seconda parte della settimana dal sapore più autunnale. Le giornate resteranno nel complesso asciutte sul Tavoliere e sulla costa, mentre lungo la dorsale appenninica e nelle zone interne del Foggiano, compreso il Subappennino, potranno formarsi addensamenti pomeridiani e serali con qualche fenomeno locale di breve durata.
Al momento non ci sono segnali per una perturbazione organizzata ed estesa su tutto il Foggiano. L’elemento più rilevante resterà quindi il calo termico e la ventilazione tesa da Est/Nord-Est.
Un’evoluzione da confermare nei prossimi aggiornamenti, ma la tendenza è chiara: dal caldo tardivo di fine estate si passa gradualmente a un settembre più fresco e vivibile.
