MANFREDONIA – Allarme nel porto di Manfredonia, dove il forte aumento del prezzo del gasolio sta mettendo in crisi il settore della pesca. In pochi giorni il carburante è passato da 0,80 fino a oltre 1,20 euro al litro, con il rischio di ulteriori rincari. Secondo l’Unci Agroalimentare, il caro energia legato alle tensioni internazionali sta rendendo insostenibili i costi: il carburante incide ormai per oltre il 60% delle spese e molte imbarcazioni rischiano di lavorare in perdita.
Il sindaco Domenico La Marca parla di emergenza sociale, sottolineando che un eventuale stop della flotta significherebbe bloccare uno dei principali motori economici della città. Dal comparto arrivano richieste urgenti al Governo: credito d’imposta, interventi sulle accise e misure straordinarie per evitare il fermo delle attività. Senza soluzioni rapide, cresce il rischio di proteste e di un progressivo calo del pesce locale a favore dei prodotti d’importazione.
