CAMPOBASSO – La criminalità organizzata pugliese torna al centro dell’attenzione investigativa in Molise. La prefetta di Campobasso, Michela Lattarulo, ha firmato quattro interdittive antimafia che interessano il territorio del Basso Molise, al termine di un’approfondita attività di prevenzione condotta dalla Prefettura con il supporto delle forze dell’ordine e della Direzione Investigativa Antimafia. I provvedimenti – che evidenziano la presenza di clan foggiani sul territorio molisano – sono scaturiti dall’istruttoria svolta dal Gruppo Interforze Antimafia, che ha portato alla luce una presunta infiltrazione silente di sodalizi criminali riconducibili alla criminalità organizzata foggiana all’interno del tessuto economico locale, in particolare nei comuni di Termoli e Campomarino. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i gruppi criminali avrebbero investito e riciclato capitali di provenienza illecita attraverso attività economiche apparentemente lecite, operando soprattutto nei settori della bar-ristorazione, delle sale giochi e del commercio di autovetture nuove e usate, anche tramite canali online.
Mafia foggiana e riciclaggio, quattro interdittive antimafia nel Basso Molise
