Legge di bilancio: approvato l’ODG di La Salandra a sostegno delle aree interne

ROMA – “Nell’esame della legge di bilancio 2026, appena approvata in via definitiva alla Camera, è stato approvato il mio ordine del giorno con l’impegno del Governo, nell’ambito dei processi di valorizzazione della ricerca sulle TEA, a stanziare adeguate e specifiche risorse da destinare al CREA, dirette alla sperimentazione in campo con specifico riguardo a progetti di ricerca e coltivazione del frumento duroa sostegno dell’agricoltura nelle aree interne e, in particolare, quelle aree con maggiore sofferenza idrica“, lo fa sapere il parlamentare foggiano Giandonato La Salandra, sempre vicino al territorio e alle sue dinamiche peculiari.

L’ordine del giorno approvato a firma dell’on. La Salandra, pone al centro le aree interne e il loro rilancio attraverso l’innovazione e la ricerca applicata all’agricoltura. La legge di bilancio conferma e rafforza il sostegno alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), prorogando la sperimentazione in campo almeno fino al 31 dicembre 2026. Le TEA rappresentano uno strumento fondamentale per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dello stress idrico, consentendo di sviluppare varietà di colture più resistenti alla siccità e alle malattie, riducendo il fabbisogno di acqua e salvaguardando i raccolti.

Particolare rilievo assume il ruolo della provincia di Foggia e delle sue aree interneduramente colpite dalla carenza idrica ma strategiche per la produzione di grano duro. Presso il CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia sono già stati ottenuti risultati scientifici di assoluto valore, come lo sviluppo di frumenti duri più resistenti alle principali patologie fungine, oggi pronti per la sperimentazione in pieno campo, circostanza emersa nel corso dei Durum Days 2024. Investire in questi progetti significa offrire risposte concrete agli agricoltori delle aree interne, rafforzare la competitività del Made in Italy agroalimentare e valorizzare i centri di eccellenza della ricerca pubblica.

L’ordine del giorno approvato rappresenta dunque un impegno chiaro e concreto affinché le aree interne, soprattutto quelle della provincia di Foggia, non restino ai margini dei processi di innovazione ma diventino protagoniste di una strategia di sviluppo sostenibile, capace di coniugare ricerca, tutela delle risorse naturali e futuro delle comunità locali.

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