BARI – Nuovo stop alla proposta di legge anti–trasformismo in Consiglio regionale, con il confronto politico che si accende tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico.
Il testo, firmato dal consigliere Luigi Caroli, resta fermo in Commissione Statuto. La proposta prevede che i consiglieri che cambiano gruppo mantengano il seggio ma perdano incarichi e indennità aggiuntive, come ruoli nelle commissioni o negli uffici di presidenza.
Una linea che FdI difende come misura di trasparenza e coerenza politica, ma che trova le perplessità del Pd. Il consigliere dem Domenico De Santis, pur condividendo il principio, propone di intervenire non sullo Statuto ma sul regolamento interno del Consiglio, ritenuto più flessibile e rapido da modificare.
La divergenza tecnica si traduce in uno scontro politico: il rinvio del provvedimento, sostenuto dalla maggioranza di centrosinistra insieme a Forza Italia e al gruppo Misto, irrita Fratelli d’Italia, che accusa il Pd di voler rallentare e svuotare la riforma.
