In un video pubblicato sui social l’Assessora alla Sicurezza del Comune di Cerignola, Teresa Cicolella, ha condiviso l’ennesima amara riflessione circa la situazione emergenziale che la città ofantina vive ormai da tempo. Lo sfogo della Cicolella è stato raccolto anche dalla stampa regionale, dato che la Gazzetta del Mezzogiorno ha dedicato un intero servizio all’argomento.
“Nei giorni scorsi dei ladri sono entrati in un asilo a Cerignola- esordisce così la Cicolella, che manifesta sdegno per un gesto così vile. “Hanno portato via i colori, il materiale didattico, gli strumenti dei bambini. Un gesto che va oltre il danno economico e colpisce direttamente il senso stesso di comunità: perché quando si ruba ai più piccoli, si rompe qualcosa di profondo”.
I furti a Cerignola non sono episodici, purtroppo sono sempre più frequenti e colpiscono le attività commerciali di ogni tipo, provocando paura e sgomento tra i commercianti e i cittadini in generale.
“Avrei voluto raccontare un’altra città- ammette con rammarico-quella dell’energia positiva, del lavoro onesto, della voglia di riscatto che ogni giorno anima Cerignola. E’ l’immagine che l’Amministrazione comunale ha provato a portare alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, come biglietto da visita di un territorio che non vuole essere definito solo dalle sue ferite”.
L’Assessora alla Sicurezza è però consapevole che non siamo davanti ad una semplice emergenza di ordine locale che può essere delegata alla sola Polizia municipale.
“Per questo-prosegue la Cicolella- il Comune ha scritto nuovamente al Prefetto, chiedendo la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ma non solo. L’Amministrazione è pronta a chiedere l’attivazione dell’operazione “Strade Sicure” e la presenza dell’esercito sul territorio”.
