Costume e società

La Vieste da bere: non il solito cocktail

Un’estate sulla cresta dell’onda questa del 2019 per la perla del Gargano che non smette di far parlare di sé grazie all’intraprendenza e alla voglia di innovare di imprenditori locali e non. Questa volta la novità arriva dal bancone di una nota struttura turistica viestana che ha stregato i suoi clienti riproponendo in terra garganica un cocktail scenografico tutto da gustare.

Il giusto mix di ingredienti semplici e genuini viene esaltato dalla professionalità e dalla fatansia del barman che, così , può versare nel bicchiere un drink capace di far sognare occhi e palato. E’ questa la storia del pepper mule, riproposto da Giovanni Laprocina. Giovane viestano, comincia subito dopo la scuola la sua gavetta nei bar locali, apprendendo i segreti del mestiere dai suoi maestri. Da allora non si più fermato,accompagnato dalla passione che mette da sempre nel suo lavoro. “Mi piace stare a contatto con la genteracconta Giovanni è proprio questo il lato bello del mio lavoro. Al tempo stesso mi piace trasmettere qualcosa al cliente come l’educazione, l’affabilità, realizzando un buon drink, educandolo a “bere bene”.

Insomma un giovane con le idee chiare che quest’anno ha dato sfogo alla sua creatività dietro al bancone accendendo i riflettori su una rivisitazione propronendo di un famoso drink.

ALLA RICERCA DELLA MISCELAZIONE SOPRAFFINA

La scelta di un cocktail può svelare molto della personalità: ecco perchè bartender e barladies sono i “confessori” preferiti del popolo della notte. Attraverso aromi e sapori, cercano di accontentare lo stato d’animo del momento. “Anche quest’annoracconta Giovanni hanno comunque retto i grandi classici come gli Americani o i Gin Tonic. Ma c’è una nuova mentalità, un’apertura alla voglia di approciarsi a gusti nuovi, preferibilmente realizzati con prodotti insoliti, ingredienti di nicchia e homemade”. Ed è proprio sulla scia di questi palati più esigenti che Giovanni ha stupito portando a Vieste il drink più stupefacente dell’estate garganica 2019.

NON ESISTE SOLO IL MOSCOW

I turisti amanti della vita notturna hanno passato una stagione sorseggiando i drink resi famosi dalla tradizione o dalle canzoni del momento, come il moscow mule. Ma non è l’unica versione. Infatti esiste anche il pepper mule, un cocktail dal gusto ricercato ma anche in grado di accattivarsi lo sguardo del consumatore, puntando sull’effetto sorpresa del peperone usato al posto del bicchiere. “Questo cocktail mi ha colpito perchè io non amo i bicchierisvela Giovanni – ed è una rivisitazione del classico moscow, che è ormai sulla cresta dell’onda da un paio di stagioni, utilizzando come ingrediente il peperone e la sua buccia per farne un bicchiere: ci si può sfiziare con peperoni rossi, gialli e verdi per rendere il tutto molto scenografico“.

Una novità che è stata apprezzata da viveur consumati ma anche dai giovani palati.

IL SEGRETO E’ LA QUALITA’

Anche per sorseggiare un buon drink non bisogna lesinare sulla qualità. “In questo caso possiamo ben dire che il segreto per farlo così buono sono proprio gli ingredienti, rigorsamente a km 0 e made in Garganoconclude Giovannidai peperoni di Vieste coltivati in terreno bio con il nostro sole e il vento impreziosito dalla salsedine del nostro mare”.

Insomma è proprio il caso di concludere in bellezza l’estate brindando con i sapori del Gargano: beviamo e lasciamoci bere!

Dalila Campanile

Giornalista pubblicista, addetta stampa e digital PR. Sin da piccola non ho mai smesso di coltivare una delle mie più grandi passioni: la scrittura. Dopo l’esperienza di redattrice presso il giornalino scolastico delle scuole medie “Il SottoSopra”, ho capito che la mia strada sarebbe stata quella: non mi sono mai fermata, intraprendendo numerose collaborazioni con le testate locali, specializzandomi in articoli di costume. Poi sono arrivate le collaborazioni per gli uffici stampa e la comunicazione digitale. Dopo la laurea in legge – la mie materia preferite? Inevitabilmente Diritto Commerciale e Diritto delle Comunicazioni – ho seguito numerosi corsi di aggiornamento e specializzazione per affinare le mie doti comunicative. La mia missione? Far circolare le buone notizie e raccontare il bello che ci circonda, perché non bisogna mai darlo per scontato.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock