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Isola di Capraia, dove l’unico segno di vita è la luce del faro

Una suggestiva isola disabitata fuori dal tempo

Foggia Reporter

Le Isole Tremiti offrono uno spettacolo naturale stupendo. Bellezza, storia e leggende fanno di questi luoghi mete turistiche appetibili per moltissimi turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Oggi vogliamo parlarvi dell’Isola di Capraia.

Le Isole Tremiti sono riconosciute come riserva naturale e sono luoghi che regalano sempre tante emozioni. Da sempre visitate da tanti turisti, regalano scenari mozzafiato ed escursioni da non perdere. Le Isole Tremiti, il cui nome deriva dal tremore della loro natura sismica, sono state in passato anche meta d’esilio: già nel IV secolo a.C. l’imperatore Augusto relegò la nipote Giulia per circa vent’anni.

Crediti: Nautica Report

Il nostro viaggio alla scoperta di queste caratteristiche isole ci porta oggi all’Isola di Capraia, un’isola priva di abitanti il cui unico segno di vita è la luce dell’omonimo faro. l faro si trova a Punta Secca, una sottile penisola all’estremità nord-est dell’isola. L’isola di Capraia è detta anche Capperara per l’abbondanza di piante di cappero che crescono sull’isola desolata.

Questa bellissima e incontaminata isola offre fondali particolarmente scenografici e adatti alle immersioni. Qui, sepolti sui fondali, vi sono numerosi relitti dalle imbarcazioni romane fino al relitto di uno dei piroscafi utilizzati da Garibaldi durante la Spedizione dei mille, denominato “Lombardo”.

Un tempo su questa caratterista isola regnava sovrana un animale, la Capra Selvatica. I primi ad accorgersene furono i Greci, nel 1000 a.C., furono loro che battezzarono questa isola delle Tremiti “Aegylon” (Terre delle Capre) e da allora quel nome le rimase.

Successivamente il nome dell’isola venne tradotto dai Romani che la chiamarono “Capraia”, nel Medioevo divenne “Caprara” e alla fine divenne Capraia. I monaci Benedettini furono i primi a popolare le Isole Tremiti, nel 1045, scegliendo questi luoghi come destinazioni ideali in cui ritirarsi a pregare e lavorare.

Nel mare presso l’isola Capraia è sommersa dal 1998, alla profondità di circa 14 metri, una statua di Padre Pio alta circa 3 metri, considerata la più grande del mondo. La statua venne adagiata sui fondali marini il 3 ottobre del 1998. Venne realizzata dallo sculture Mimmo Norcia, originario di Panni e, purtroppo, venuto a mancare ad agosto del 2017.

Statua di Padre Pio alle isole Tremiti

Un luogo incantato e fuori dal tempo, l’Isola di Capraia è un luogo suggestivo nel quale diventa piacevole perdersi e godere del bellissimo e cristalliano mare dell’Adriatico, tra caratterisriche calette, piante di cappero e grotte romantiche come la Grotta dell’Amore, un’insenatura nascosta in cui regnano la natura e il mare.

Fonte: Puglia.com