FOGGIA – Il troccolo che diventa simbolo identitario della città e della cucina foggiana, un filo di sapori e gusti che lega il patrimonio enogastronomico della Capitanata, capace di tenere viva la tradizione e la memoria di un piatto tipico della nostra comunità. Allo Slow Park di Foggia ieri sera si sono celebrati i Troccoli e la pasta della Capitanata. Un ideale viaggio turistico-culturale tra ricette, storie e saperi grazie ai racconti dello chef Francesco Panniello, del giornalista Domenico Carella e di diversi professionisti uniti dalla voglia narrare la bellezza “invisibile” della nostra terra. Un percorso nel gusto attraverso il troccolo, formato di pasta identitario del territorio, per esplorare e conoscere storie, paesaggi e gastronomia locale. È il senso de “La Pasta tipica di Capitanata. Troccoli in festa: alla scoperta dei sapori e delle bellezze turistico-culturali”, l’appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per promuovere le qualità enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali che spaziano dal Gargano ai Monti dauni.
Il viaggio con troccoleria, quindi, è stata un’occasione «per parlare delle tradizioni del passato, un viaggio nel tempo che ha segnato la mia infanzia quando i troccoli venivano preparati a casa – ha detto Francesco Panniello, chef Troccoleria Bistrot – . Dai Monti Dauni al Gargano, passando per il Tavoliere e le campagne, ogni luogo della provincia di Foggia offre l’occasione per raccontare il patrimonio enogastronomico del nostro territorio, mettendo al centro i troccoli, simbolo della nostra identità che probabilmente dobbiamo iniziare a celebrare meglio, magari con una festa dedicata». Per Domenico Carella “In viaggio con Troccoleria” ha un duplice obiettivo: «Far vedere a chi non conosce il nostro territorio che Foggia non è solo quello che si percepisce dai racconti dei telegiornali, ma molto di più, con le sue bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche, naturali ed enogastronomiche. E svegliare anche noi foggiani che troppo spesso critichiamo la nostra realtà senza valorizzarla e crederci come dovremmo. Dobbiamo amare di più il nostro territorio».
L’iniziativa ospitata allo Slow Park di Foggia in viale Manfredi, ha coinvolto anche Franco Cautillo, fotografo; Giuseppe Panniello; fotografo; Mario Andrea Francavilla, curatore scientifico; Sabrina Maitilasso, Made Communication; Biagio Porricelli, editore Mitico Channel. Tra i momenti più seguiti, il laboratorio di troccoli, che ha visto anche la partecipazione di nonna Anna, la mamma dello chef, che a 90 anni ha fatto vedere la preparazione della pasta tipica; ed il cooking show con lo chef Francesco Panniello, che ha fatto degustare i suoi piatti tipici ad altro trecento persone. Il progetto “Capitanata Spring Festival”, sostenuto dalla Regione Puglia con l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, è un percorso di eventi che si snoda tra incontri, laboratori, show cooking, workshop che mettono al centro la Puglia, e in particolar modo la Capitanata, quale destinazione turistico-culturale di eccellenza. L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi culturali “Foggia Estate” promosso dal Comune di Foggia. I prossimi appuntamenti in calendario: 10 settembre, Festa del Panzerotto; 19 settembre, Calici di stelle.
