Il Vaticano commissaria Casa Sollievo: nella commissione nominata da Papa Leone anche Ferretti, vescovo di Foggia

L’ospedale di Padre Pio nei guai, il mare di debiti e l’allarme in Vaticano. La mossa drastica del Papa: chi ha mandato per salvarlo

SAN GIOVANNI ROTONDO – Una commissione straordinaria con ampi poteri per rimettere ordine nei conti, rafforzare la governance e garantire un futuro sostenibile a una delle più importanti strutture della sanità cattolica italiana. Con un chirografo pubblicato oggi, Papa Leone XIV è intervenuto direttamente sulla gestione della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale fondato da Padre Pio a San Giovanni Rotondo, istituendo una “Commissione di indirizzo e vigilanza” destinata a operare con competenze straordinarie.

Il provvedimento arriva in una fase particolarmente delicata per l’Irccs pugliese, alle prese con una situazione economica complessa che, secondo quanto emerso nelle ultime settimane, vedrebbe un’esposizione debitoria vicina ai 200 milioni di euro e circa 1.300 decreti ingiuntivi promossi dai lavoratori per il recupero di arretrati e adeguamenti contrattuali. Una crisi che la Santa Sede considera non solo finanziaria, ma anche gestionale e organizzativa.

A guidare la nuova Commissione sarà Maximino Caballero Ledo, segretario generale della Segreteria per l’Economia della Santa Sede e figura chiave nelle recenti politiche di controllo finanziario del Vaticano. Il coordinamento sarà affidato a Fabio Gasperini, segretario dell’Apsa, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Faranno parte dell’organismo anche monsignor Paolo Rudelli, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, monsignor Giordano Piccinotti, presidente dell’Apsa, e monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia-Bovino. Nel Comitato tecnico entreranno inoltre Benjamín Estévez de Cominges, vice della Segreteria per l’Economia vaticana, l’attuale direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza Gino Gumirato e l’avvocato Alessandro Ela Oyana.

A colpire è soprattutto l’estensione dei poteri attribuiti alla Commissione. Il chirografo prevede infatti la possibilità di procedere anche alla sostituzione degli organi statutari e di adottare deliberazioni sia di ordinaria sia di straordinaria amministrazione. Un intervento che, di fatto, assume i contorni di un commissariamento della struttura. Fuori dalla governance il cardinale Parolin, limitati i poteri dell aFondazion eguidata dal Vescovo di Manfredonia Moscone. Con l’istituzione della nuova Commissione, il Vaticano sembra voler intervenire direttamente per evitare che la crisi economica possa compromettere il valore simbolico, assistenziale e sanitario di una delle opere più rappresentative nate dall’intuizione spirituale e caritativa di Padre Pio, diventata negli anni un punto di riferimento per il Mezzogiorno e per migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia.

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