Il mese di nascita influenza la salute: i risultati di uno studio della Columbia University

Sono state individuate 55 patologie legate alla stagione in cui si nasce

“Dimmi quando sei nato e ti dirò di cosa ti ammalerai”: non si tratta di semplice oroscopo, ma è quanto emerge da un imponente studio condotto da un team di ricercatori della Columbia University.

Gli studiosi hanno analizzato la data di nascita e la rispettiva storia clinica di oltre 1 milione e 700 mila pazienti, ricoverati nell’arco di tempo tra il 1985 e il 2013 al Presbyterian Hospital di New York.

I risultati

Dallo studio condotto sono state individuate 55 rischi/patologie legati alla stagione di nascita. Le persone nate nel mese di Aprile corrono un maggior rischio di incorrere in un’angina; chi è nato a Gennaio è più esposto all’ipertensione; i nati a Novembre hanno maggiore probabilità di ammalarsi di bronchite e sono soggetti a deficit dell’attenzione; nei nati in Settembre sono più frequenti i casi di attacchi di asma.

Chi nasce a Marzo presenta invece un rischio più elevato di: disturbi della valvola mitrale, insufficienza cardiaca congenita, fibrillazione atriale.

Inoltre, tra Marzo e Aprile si registra un legame più intenso con le patologie riguardanti l’apparato cardio-vascolare.

Secondo la casistica presa in esame nello studio, Ottobre risulta il mese più ostico dal punto di vista della salute, in cui appunto questa è più fragile rispetto agli altri periodi dell’anno. Chi è nato in Ottobre è quindi più gracile e soggetto a vari tipi di patologie nel corso della vita.

Il mese migliore è Maggio: le persone nate in questo mese mostrano, in media, un minore rischio di sviluppare malattie nel corso della vita.

Gli stessi ricercatori, però, ci tengono a sottolineare che “la data di nascita conta meno dello stile di vita”. In particolare, per mantenersi in buona salute risultano decisivi: alimentazione, sane abitudini quotidiane, prevenzione.

Insomma, più che preoccuparsi del mese in cui si è nati, sarebbe preferibile prendersi cura di sé ogni giorno per prevenire patologie e disturbi.

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