FOGGIA – Torna l’emergenza incendi sul Gargano. A poco più di un mese dal devastante rogo che il 26 giugno ha colpito il territorio di Peschici, nella giornata di venerdì 31 luglio nuovi focolai sono divampati in diverse aree del Parco nazionale del Gargano, impegnando uomini e mezzi a terra e dal cielo.
La situazione più delicata si registra a Cagnano Varano, dove un incendio sviluppatosi in località Monte Tudisco ha richiesto l’intervento di due Canadair, impegnati nei lanci d’acqua per contenere il fronte del fuoco. Sul posto operano anche i Direttori delle operazioni di spegnimento (DOS) di San Severo.
Momenti di forte apprensione anche a San Marco in Lamis, dove le fiamme hanno minacciato un agriturismo che è stato evacuato in via precauzionale. All’interno della struttura erano presenti una ventina di persone. L’incendio ha inoltre interessato un serbatoio di GPL, rendendo ancora più complesse le operazioni di messa in sicurezza.
Un altro vasto rogo interessa il territorio di Vieste, in località Caravella, dove le fiamme stanno divorando la pineta alle spalle di una struttura alberghiera. Il fumo è ben visibile dalla costa e dalla città, mentre tra i numerosi turisti presenti in spiaggia si sono vissuti momenti di tensione. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco e le squadre antincendio.
L’emergenza riguarda anche Peschici, dove nuovi incendi stanno interessando la macchia mediterranea, riportando la preoccupazione in un’area già duramente colpita dal grande rogo di fine giugno.
L’ondata di caldo, le alte temperature e il vento stanno rendendo particolarmente difficili le operazioni di spegnimento, mentre prosegue il monitoraggio delle aree interessate per evitare che le fiamme possano minacciare abitazioni, strutture ricettive e zone di particolare pregio naturalistico.
