Il Comune di Troia verso l’adesione a Città dell’Olio

TROIA – “Nella prossima seduta consiliare approveremo la convenzione propedeutica alla formale richiesta di ingresso del Comune di Troia nell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Ci crediamo tanto perché ad oggi lo sviluppo del nostro territorio passa dalla capacità di integrare le produzioni locali con l’aspettativa di consumatori, visitatori e turisti che giungono nella nostra città“.

Con queste parole il sindaco di Troia, Francesco Caserta, ha annunciato ufficialmente (nell’ambito del convegno “Troia città dell’olio – Radici che generano qualità”, tenutosi nell’aula consiliare di Palazzo d’Avalos) l’avvio dell’iter per l’adesione del paese del Rosone all’Associazione nazionale Città dell’Olio: un passo strategico volto al riconoscimento della tradizione olivicola troiana e dell’eccellenza rappresentata dal suo olio d’oliva, nonché orientato alla promozione dell’economia locale attraverso l’oleoturismo.

All’incontro – moderato da Mario Spera, consigliere comunale con delega all’Agricoltura che sta curando da vicino l’iter di adesione – hanno preso parte i vertici territoriali di Città dell’Olio, ovvero Vanni Sansonetti (segretario Città dell’Olio Puglia) e Rosanna Ciuffreda (coordinatrice provinciale Città dell’Olio Foggia); così come il presidente della Commissione agricoltura della Regione Puglia, Antonio Tutolo.

“Diventare Città dell’Olio non è solo uno slogan pubblicitario – ha dichiarato Spera in apertura d’incontro – ma un impegno concreto verso i nostri produttori e la nostra storia olivicola. L’adesione consentirà al Comune di Troia di accedere a circuiti nazionali di promozione e a strumenti di supporto per la partecipazione a bandi europei che possano valorizzare questo importante comparto della nostra tradizione agricola. Sono certo – ha proseguito il consigliere comunale delegato all’Agricoltura – che non solo gli olivicoltori ma anche i cittadini troiani accoglieranno con entusiasmo l’adesione del nostro Comune alla rete Città dell’Olio, anche perché questo significa valorizzare, insieme al prodotto olivicolo, il territorio tutto, tutelando al contempo l’ambiente”.

Dal canto proprio Rosanna Ciuffreda (coordinatrice provinciale di Città dell’Olio Foggia) ha dichiarato: “Sono molto felice che il Comune di Troia voglia far parte di questo circuito importantissimo. Per il comparto l’Associazione nazionale Città dell’Olio sta facendo tanto nel ruolo di attore centrale per iniziative e manifestazioni di rilievo come Evolio Expo a Bari. Il valore aggiunto di Città dell’Olio sta in una rete progettuale che prevede molteplici attività di valorizzazione del prodotto olivicolo territoriale. La Puglia è leader nazionale nella produzione di olio. Che, se valorizzato, può rappresentare una leva economica importante. E l’olio evo, ambasciatore territoriale con un’identità forte, non è solo un prodotto enogastronomico centrale nella nostra dieta, ma può essere anche tanto altro: turismo, tutela del paesaggio, racconto delle tradizioni locali”, ha chiosato Ciuffreda.

A promuovere l’iniziativa del Comune di Troia anche Antonio Tutolo, presidente della Commissione agricoltura della Regione Puglia: “L’adesione a Città dell’Olio – ha sottolineato – significa consapevolezza che l’olivicoltura rappresenta una ricchezza. Questa rete nazionale porta avanti una serie di buone pratiche e rappresenta per l’olivicolo una realtà importante. Come importante è la decisione del Comune di Troia di aderirvi: una scelta da cui il territorio certamente trarrà beneficio. Troia – ha proseguito Tutolo – produce una quantità d’olio di circa 12 volte maggiore al fabbisogno dei suoi abitanti e ha grandi potenzialità nell’esportazione. Entrando in Città dell’Olio si aprono nuove, interessanti e più remunerative vie di promozione e commercializzazione per i produttori locali. Città dell’Olio – ha concluso il consigliere regionale – è un importante interlocutore della Regione Puglia, avendo contribuito, tra l’altro, alla stesura della legge regionale sull’oleoturismo”.

E’ stata infine la volta di Vanni Sansonetti (segretario del coordinamento Città dell’Olio Puglia) che ha raccontato la filosofia di Città dell’Olio, votata all’autenticità e alla qualità dell’evo che promuove, per poi illustrare la programmazione 2026 del circuito regionale e nazionale: dalla Merenda nell’Oliveta – patrocinata da Masaf e Regione Puglia – in oltre 20 città pugliesi dal 25 aprile fino a fine giugno, esperienza unica da vivere dall’alba al tramonto, immersi nel paesaggio olivicolo; passando per la Passeggiata tra gli olivi (l’ultima domenica di ottobre, in tutto il territorio italiano) che lancia un messaggio forte contro l’abbandono olivicolo; fino al concorso promosso dai Comuni di Città dell’Olio nelle scuole, ovvero BimbOil, con momenti di educazione e formazione dei più piccoli alla cultura dell’olio evo.

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