I figli di Stefania Rago scrivono a Giorgia Meloni: “Ci sentiamo abbandonati, aspettiamo l’indennizzo previsto dalla legge”

FOGGIA – «Ci sentiamo abbandonati». È l’appello di Jessica e Michael, figli di Stefania Rago, la donna uccisa a Foggia il 23 aprile dal marito. I due giovani hanno scritto una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo un intervento per superare gli ostacoli burocratici che, a loro dire, impediscono l’accesso all’indennizzo previsto per gli orfani di femminicidio.

Da oltre due mesi, spiegano, è stata presentata a Consap la richiesta del contributo previsto dalla legge, senza ricevere alcun riscontro. «Nemmeno una conferma di ricezione», denuncia il loro legale, l’avvocato Michele Sodrio, che riferisce di ripetuti solleciti rimasti senza risposta. Rimasti senza genitori, casa e sostegno economico, Jessica e Michael vivono oggi grazie all’aiuto dei nonni materni. Nella lettera sottolineano che l’unico supporto concreto ricevuto finora è stato quello della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo. «La nostra vita è ferma a quel maledetto 23 aprile – scrivono i due ragazzi –. Non chiediamo altro che l’indennizzo previsto». L’obiettivo è ottenere lo sblocco della pratica per poter proseguire gli studi e iniziare a ricostruire un futuro segnato dalla tragedia.

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