Dopo il grave episodio accaduto presso l’istituto Einaudi di Foggia, dove un genitore ha aggredito un docente per aver rimproverato la figlia, studentessa al primo anno, durante le lezioni in classe, il Ministro Valditara ha contattato il professore per manifestargli solidarietà e vicinanza.
La ragazza-secondo ciò che lo stesso docente ha riferito- continuava a tenere i piedi sul banco, noncurante delle richieste di mantenere il contegno. Quando il docente ha messo il piede contro il suo per invitarla a desistere, la ragazza ha cominciato ad inveire accusandolo di averle dato un calcio, e aggiungendo di voler chiamare il padre per informarlo dell’accaduto.
Dopo un po’ di tempo, il genitore è arrivato a scuola e ha colpito il professore con uno schiaffo mentre faceva lezione in classe. L’episodio ha suscitato lo sdegno da parte dell’opinione pubblica e della comunità scolastica, che si è stretta per solidarietà accanto al docente di lingue e letteratura straniera.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara ha contattato personalmente il professore di Foggia, esprimendo la propria vicinanza e sottolineando la necessità che all’interno degli istituti scolastici venga garantita la sicurezza.
Di recente la legge ha previsto pene severe per chi aggredisce i docenti: sono previste sanzioni che vanno dai 500 ai 10mila euro e l’arresto in caso di flagranza o quasi flagranza.
Valditara ha anche ricordato che l’Avvocatura dello Stato presta difesa legale gratuita ai docenti e al personale scolastico che vengono aggrediti, in quanto hanno il diritto di essere tutelati durante l’esercizio delle proprie funzioni.
