Sul Gargano si vola sull’acqua con il flyboard

A Vieste l'ultima frontiera degli sport acquatici

Foggia Reporter

E’ un’ estate (ancora) calda per i turisti dell’ultimo minuto ma soprattutto per gli sportivi che hanno scelto il Gargano: il promotorio infatti si conferma un territorio all’avanguardia nel settore degli sport acquatici con l’ultima novità che sta già facendo parlare di sé e sarà sicuramente sulla cresta dell’onda – è proprio il caso di dirlo – anche la prossima stagione.

Stiamo parlando del flyboard, un macchinario che permette di volare sulle onde, compiendo spettacolari evoluzioni grazie all’effetto propulsivo del motore della moto d’acqua che viene incanalato in un tubo collegato alla base di una tavola da flyboarding.

Ci ha svelato di più uno dei pioneri della disciplina sul Gargano, Antonio Cimaglia.

CON IL FLYBOARD SI AVVERA IL SOGNO DI VOLARE

Sono sempre stato un sognatore nonché un curioso per natura, per questo non potevo farmi sfuggire una disciplina adrenalinica come questaracconta Antoniodestinata a conquistare un pubblico sempre più vasto, soprattutto tra chi già pratica sport acquatici. Vieste da sempre aggrega anche questo tipo di turismo, così ho pensato di portare il flyboard sul Gargano” .

Nato nel 2011 grazie ad un’idea di Franky Zapata, noto campione di moto d’acqua, il flyboard ha raddoppiato il numero di appassionati provenienti dal kitesurf, dal surf e da altre discipline analoghe.

Una richiesta che ha spinto quasi tutti i club nautici italiani a possederne uno, per permetterne così di noleggiarlo a chi desidera volare sulle onde. I luoghi più noti dove poterlo praticare od ottenere un brevetto sono il Lago di Garda e il litorale tirrenico della Toscana e dell’alto Lazio, della Maremma e dell’Argentario.

Da quest’anno, quindi, è possibile volteggiare anche sul mare Adriatico grazie all’intraprendenza di questo giovane viestano, che ha così annesso il Gargano alla lista dei luoghi in cui è possibile praticare questo sport.

CON IL FLYBOARD TUTTI POSSONO ESSERE ICARO

“Il bello di questa disciplina – continua Antonio – è che non sono richiesti requisiti fisici: tutti possono cimentarsi a partire dai 16 ai 60 anni di età. Basta solo avere la voglia di divertirsi e di esaudire un sogno che stuzzica la fantasia della maggior parte della gente: volare”.

Si tratta infatti di uno sport completamente sicuro, che può essere praticato in qualsiasi stagione, basta noleggiare una muta adeguata. La tipologia di apprendimento è semplice e veloce, Antonio infatti predilige la prima versione, quella che vede scendere in campo – o meglio in acqua – il flyboard e la moto d’acqua, modalità che consente un’ ampia possibilità di movimento, fino a raggiungere i 10 metri di altezza circa sull’acqua.

Non ci sono limiti nemmeno per quanto riguarda le stagioni – spiega Antonio – quando la temperatura scende basta munirsi di una muta adeguata ; le uniche controindicazioni sono il mare agitato o la minaccia di temporali all’orizzonte.”

FLYBOARD: COSI’ SI PRENDE IL VOLO

Nella versione praticata da Antonio, si è sempre in due: chi gestisce la velocità cavalcando la moto d’acqua e chi voleteggia sul flyboard. “Sono sempre presente per incoraggiare chi desidera provare ma, soprattutto, sono io a gestire la velocità e la potenza tramite l’acceleratore della motospiega– chi invece è sul flyboard viene comunque bardato con tutte le misure di sicurezza e il giubbotto tecnico“.

Insomma basta davvero poco per trasformarsi in un moderno Icaro e toccare il sole con un dito. Se il sogno si può realizzare lo si deve soprattutto alla moderna tecnologia: il flyboard infatti è costituito da una tavola con degli stivali tecnici che ricevono la spinta dalla moto d’acqua. Le spettacolri evoluzioni acrobatiche invece, si realizzano con i movimenti del corpo e con l’inclinazione dei piedi: una sensazione da non perdere per chi ha sempre sognato di volare come Superman.

Il flyaboard non è solo una moda del momomentoconclude Antonio anche se qui in Italia si è fatto conoscere grazie ad alcuni programmi televisivi, ma stanno prendendo piede scuole e corsi perchè si tratta di un vero e proprio sport con gare che si svolgono anche a livello internazionale.

Lasciarsi conquistare è davvero facile: il flyaboard è divertente, consente di compiere spettacolari evoluzioni sull’acqua sperimentando la sensazione di volare liberi senza rischiare di fare la fine di Icaro.

Antonio con il suo flyboard vi aspettano sul Gargano per volteggiare sui flutti della splendida Baia di Scialmarino.